Il buon Dio non rende liberi i popoli vili.- Adolf Hitler
Il buon Dio non rende liberi i popoli vili.
Il primo passo che allontanò in modo visibile l'uomo dall'animale fu quello dell'invenzione.
La forza sta non nella difesa ma nell'attacco.
Il mondo sarà nostro! Eliminate senza pietà tutti quelli che oseranno opporsi.
Tutti i grandi movimenti devono la loro origine a grandi oratori, non a grandi scrittori.
Nell'individuo si deve anzitutto tener d'occhio e favorire la sanità corporea. Perché lo spirito sano e forte si trova solo nel corpo forte e sano.
Perché tutti gli uomini sarebbero dei vigliacchi se osassero.
Gli individui, come le nazioni, hanno virtù diverse e identici difetti. Nostro patrimonio comune è la viltà.
Che abiezione, che schifo, che senso di vomito sentirci crescere dentro quella stessa viltà e quell'impotenza che abbiamo disprezzato negli altri.
I vigliacchi devono avere il potere, altrimenti hanno paura.
Il codardo è uno che prevede il futuro. il coraggioso è privo d'ogni immaginazione.
Non v'è che frode in uno scellerato; ma un codardo è peggio cento volte di un bicchier di vino adulterato; uno scellerato codardo.
È una bestia che sta sempre in agguato, la viltà. Ci morde tutti, ogni giorno, e son pochi coloro che non si lasciano sbranare da lei.
La saggezza e la bontà sembrano vili a chi è vile: la feccia gode solo di se stessa.
Ogni possibile viltà diventa una meravigliosa speranza se uno sa riconoscerla. Ecco quel che penso. Non bisogna mai fare i difficili sul modo di evitarsi uno sbudellamento, né perder tempo a cercare le ragioni della persecuzione di cui sei oggetto. Sfuggirvi è quel che basta al saggio.
Molti vogliono e condursi teco vilmente, e che tu ad un tempo, sotto pena del loro odio, da un lato sii tanto accorto, che tu non dia impedimento alla loro viltà, dall'altro non li conoschi per vili.