Il buon Dio non rende liberi i popoli vili.- Adolf Hitler
Il buon Dio non rende liberi i popoli vili.
Una concezione del mondo, non essendo mai disposta a fare a metà con un'altra, non può essere disposta a collaborare con un regime che essa condanna; ma sente il dovere di combattere questo regime e tutto il mondo d'idee degli avversari, con ogni mezzo, e di apprestarne il crollo.
Già domani milioni di persone mi malediranno; ma è questo che ha voluto il destino.
Al vincitore nessuno chiederà mai conto di quello che ha fatto.
Dove il soldato tedesco mette piede, là resta!
Nessun popolo dovrebbe più del popolo tedesco imparare la storia: ma esso ne fa pessimo impiego.
Molti vogliono e condursi teco vilmente, e che tu ad un tempo, sotto pena del loro odio, da un lato sii tanto accorto, che tu non dia impedimento alla loro viltà, dall'altro non li conoschi per vili.
Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio.
Perché tutti gli uomini sarebbero dei vigliacchi se osassero.
Non sempre di Codardia compagna è la Paura.
Vigliacco: Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Il tempo non ci rende più saggi, solo più vigliacchi.
È una bestia che sta sempre in agguato, la viltà. Ci morde tutti, ogni giorno, e son pochi coloro che non si lasciano sbranare da lei.
Non v'è che frode in uno scellerato; ma un codardo è peggio cento volte di un bicchier di vino adulterato; uno scellerato codardo.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
È un vigliacco l'uomo!... Ed è un vigliacco chi per questo lo chiama vigliacco.