Il buon Dio non rende liberi i popoli vili.- Adolf Hitler
Il buon Dio non rende liberi i popoli vili.
Il diluvio di giornali, tutti i libri pubblicati anno per anno dagli intellettuali, scivolano sui milioni di uomini dei ceti inferiori come l'acqua sul cuoio unto d'olio.
I grandi bugiardi sono anche grandi incantatori: solo una massa resa fanatica può essere guidata.
Non si deve giudicare il discorso d'un uomo di stato al suo popolo dall'impressione che esso produce su un professore d'università, ma dall'effetto che esercita sul popolo. E questo soltanto dà il criterio della genialità dell'oratore.
Le grandi rivoluzioni d'ordine spirituale, che mutarono l'aspetto del mondo, si possono solo pensare e realizzare quali lotte titaniche di singole figure, non mai quali imprese di coalizione.
Un brillante oratore sa scrivere meglio di quanto un brillante scrittore sappia parlare, a meno che lo scrittore s'eserciti costantemente nell'oratoria.
Quella rabbia che ti prende quando sei di fronte alla debolezza, alla vigliaccheria di qualcuno e riconosci, o hai paura di riconoscere, la tua debolezza, la tua vigliaccheria.
Gettarsi in mezzo ai nemici può essere il segno distintivo della viltà.
È debole e vile chi si dà la morte per paura del dolore, e insensato chi vive per soffrire.
Il codardo è uno che prevede il futuro. il coraggioso è privo d'ogni immaginazione.
Peccare di silenzio, quando bisognerebbe protestare, fa di un uomo un codardo.
Che abiezione, che schifo, che senso di vomito sentirci crescere dentro quella stessa viltà e quell'impotenza che abbiamo disprezzato negli altri.
Il vile anonimo è quello che scaglia il sasso e nasconde la mano. Noi siamo tutti un po' anonimi, non foss'altro perché nascondiamo il vero nome nostro e lo strozzino si fa chiamar banchiere, il letterato si fa chiamar poeta e il demagogo si fa chiamare padre della patria.
Gli individui, come le nazioni, hanno virtù diverse e identici difetti. Nostro patrimonio comune è la viltà.
Se il codardo corresse contro i nemici con la rapidità che li fugge, li spaventerebbe.
Anche i codardi trovano per difendersi il coraggio della disperazione.