Il buon Dio non rende liberi i popoli vili.- Adolf Hitler
Il buon Dio non rende liberi i popoli vili.
Chi ama la sua nazione può solo provare il suo amore mediante i sacrifici che è pronto a fare per essa.
Al vincitore nessuno chiederà mai conto di quello che ha fatto.
La Germania, o diventerà una potenza mondiale o non sarà.
La Dea Fortuna vi passa accanto solo per un istante e se non siete pronti ad afferrarla per la veste, non avrete più una seconda possibilità.
Voglio rivedere negli occhi dei giovani la luce dell'animale da preda.
Ogni possibile viltà diventa una meravigliosa speranza se uno sa riconoscerla. Ecco quel che penso. Non bisogna mai fare i difficili sul modo di evitarsi uno sbudellamento, né perder tempo a cercare le ragioni della persecuzione di cui sei oggetto. Sfuggirvi è quel che basta al saggio.
Il tempo non ci rende più saggi, solo più vigliacchi.
Ottimismo e autocommiserazione sono i poli positivo e negativo della viltà contemporanea.
È debole e vile chi si dà la morte per paura del dolore, e insensato chi vive per soffrire.
Vigliacco: Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Gettarsi in mezzo ai nemici può essere il segno distintivo della viltà.
Vigliacco (agg.). Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Il vile anonimo è quello che scaglia il sasso e nasconde la mano. Noi siamo tutti un po' anonimi, non foss'altro perché nascondiamo il vero nome nostro e lo strozzino si fa chiamar banchiere, il letterato si fa chiamar poeta e il demagogo si fa chiamare padre della patria.
Non sempre di Codardia compagna è la Paura.