La forza sta non nella difesa ma nell'attacco.- Adolf Hitler
La forza sta non nella difesa ma nell'attacco.
Una concezione del mondo, non essendo mai disposta a fare a metà con un'altra, non può essere disposta a collaborare con un regime che essa condanna; ma sente il dovere di combattere questo regime e tutto il mondo d'idee degli avversari, con ogni mezzo, e di apprestarne il crollo.
Voglio rivedere negli occhi dei giovani la luce dell'animale da preda.
La Germania, o diventerà una potenza mondiale o non sarà.
L'unione del teorico, dell'organizzatore e del capo in una stessa persona è la cosa più rara che si possa incontrare sulla Terra: questa unione crea il grand'uomo.
I principi fondamentali d'un partito sono, per un partito politico in formazione, ciò che per la fede sono i dogmi.
I forti fanno ciò che devono fare, e i deboli accettano ciò che devono accettare.
Quando la volontà di una donna è forte quanto l'uomo che vuole dominarla, metà della sua forza deve essere necessariamente occultata.
La forza è il diritto delle bestie.
Quercia vecchia non si fa abbattere da un solo colpo.
Fino a qualche tempo fa, ho creduto nella verità del detto: "Un bastone e un sorriso possono superare qualsiasi difficoltà", ma poi la mia ulteriore esperienza mi ha rivelato che in genere si può lasciare a casa il bastone.
Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.
L'amore è vivido. Non ho mai voluto la versione sbiadita. L'amore è forza alla massima potenza. Non ho mai voluto la versione diluita. Non mi sono mai sottratta all'enormità dell'amore, ma non sapevo che l'amore potesse essere affidabile come il sole. Il sorgere quotidiano dell'amore.
Avere la volontà di compiere il Bene; conoscere la cosa giusta da fare e avere la forza di farla. Colui che possiede questi elementi essenziali può fare tutto ciò che vuole fare e diventare tutto ciò che vuole diventare.
La ragione del migliore è sempre la più forte.
Non c'è da attendersi che i re filosofeggino o che i filosofi diventino re, e neppure è da desiderarlo, perché il possesso della forza corrompe il libero giudizio della ragione.