Aveva la coscienza pulita. Mai usata.- Stanisław Jerzy Lec
Aveva la coscienza pulita. Mai usata.
Gli eroi dei miti antichi erano seminudi, quelli dei miti odierni lo sono del tutto.
Si può chiudere un occhio sulla realtà, ma non sui ricordi.
Gli analfabeti devono sempre dettare.
Solo le persone di buon senso impazziscono.
Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!
Coscïenza m'assicura, la buona compagnia che l'uom francheggia sotto l'asbergo del sentirsi pura.
Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta.
La voce della coscienza è come uno di quei congegni d'allarme che scattano per ogni nonnulla e nessuno gli dà più retta.
Molti uomini vivono in pacifica coesistenza con la propria coscienza sporca.
Quando la mano si perfeziona in un lavoro scelto spontaneamente, e nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo, la coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
A me la coscienza interessa più delle opinioni degli altri.
Io ero venuto per portare a compimento la lotta, non per uccidere la gente. Anche adesso si può vedere. Sono forse una persona selvaggia? La mia coscienza è pulita.
Non vi è nulla al mondo che stia tanto male ad una donna quanto una coscienza troppo rigida. Fortunatamente la maggioranza delle donne ne è convinta.
La modernità ha individuato infatti nel tema della coscienza una delle sue frontiere più emblematiche.
La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza.