Un bel morir, tutta la vita onora.- Francesco Petrarca
Un bel morir, tutta la vita onora.
O cameretta, che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diurne, fonte se' or di lacrime notturne, che 'l dì celate per vergogna porto.
Seguite i pochi, et non la volgar gente.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
I'vo gridando: pace, pace, pace.
Questo nostro caduco e fragil bene ch'è vento ed ombra ed à nome beltade.
E' assai difficile, se non impossibile, trovare un morto con la faccia da stupido. Fra le conseguenze di ogni trapasso, questa la principale.
Su tutte le tombe dovrebbe essere scritto: non piangetemi perchè sono morto, ma perchè avei voluto dirvi una cosa, una sola, e non ho trovato il modo.
Chi non vuole morire non vuole vivere.
Ciò che più ci rattrista della morte di un conoscente è il ricordarci che presto o tardi toccherà pure a noi.
Morrai non perché sei malato, ma perché vivi.
La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro.
Giù, giù, in fondo al cuore, non crediamo alla nostra estinzione; in qualche modo ci aspettiamo di essere presenti, a osservare quello che succederà ai posteri.
È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia.
La vita è uno strano regalo. All'inizio lo si sopravvaluta, questo regalo: si crede di aver ricevuto la vita eterna. Dopo lo si sottovaluta, lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronto a gettarlo. Infine, ci si rende conto che non era un regalo, ma solo un prestito."
C'è una fine per tutto e non è detto che sia sempre la morte.