Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.- Omero
Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.
Non si debbono rifiutare i nobili doni degli dèi quali essi soli distribuiscono, e quali nessuno può acquistare con la sua volontà.
Il consiglio di un amico è un buon consiglio.
Mescola un po' d'insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.
Mai disperare.
Gli dei non danno mai tutte insieme le cose belle ai mortali.
La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali.
La vita è piacevole, la morte è pacifica. È la transizione che crea dei problemi.
La morte viene silenziosa come un alce, dai vivi ci separa con il taglio di una falce.
Io sono decisamente antimorte. Dio sembra essere sotto ogni profilo promorte. Non vedo come potremmo andare d'accordo sulla questione, lui e io.
Ciò che più ci rattrista della morte di un conoscente è il ricordarci che presto o tardi toccherà pure a noi.
La morte non bisogna né temerla né desiderarla.
Per quanto bella sia stata la commedia in tutto il resto, l'ultimo atto è sempre sanguinoso. Alla fine, con una vanga si getta della terra sulla testa. Ed ecco fatto, per sempre.
Giaceva immobile e la morte non era con lui. Doveva essere passata da un'altra strada. La morte pedalava in bicicletta, si muoveva silenziosa sul selciato.
Se si sfrega a lungo e fortemente le dita di una mano sul dorso dell'altra e poi si annusa la pelle, l'odore che si sente, quello è l'odore della morte.
Confidenza toglie reverenza. Se trascorri abbastanza tempo vicino alla morte, smetti di averne paura e inizi a odiarla.