Tal e quale la stirpe delle foglie è la stirpe degli uomini.- Omero
Tal e quale la stirpe delle foglie è la stirpe degli uomini.
Incolperà l'uom dunque sempre gli dei?Quando a se stesso i mali fabbrica,dei suoi mali a noi dà caricoe la stoltezza sua chiama destino.
Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.
Sbaglia sia chi fa fretta all'ospite che non vuol partire, sia chi lo trattiene se ha fretta.
Nello stesso momento guarda davanti e dietro.
Non c'è nulla di più nobile o di più ammirevole che quando due persone che si vedono di persona mettono su casa come marito e moglie, confondendo i loro nemici e deliziando i loro amici.
All'uomo, un uomo è ancora più caro di un angelo.
Si può considerare l'uomo come un animale di specie superiore che produce filosofie e poesie pressappoco come i bachi da seta fanno i loro bozzoli e le api fanno i loro alveari.
L'uomo è un'invenzione di cui l'archeologia del nostro pensiero mostra chiaramente la data recente. E forse la fine prossima.
L'uomo... è un essere nato per credere.
L'uomo è un bipede implume.
L'uomo è un miracolo privo d'interesse.
Condizione dell'uomo. Incostanza, noia, inquietudine.
L'uomo è un animale che gioca: deve sempre cercare di vincere in una cosa o l'altra.
L'uomo è per natura un animale politico.
L'uomo è un sole, i sensi sono i suoi pianeti.