L'uomo è un bipede implume.- Platone
L'uomo è un bipede implume.
Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male.
Non ogni Amore è bello e meritevole di essere lodato, ma soltanto quello che spinge ad amare bene.
Di tutte le bestie selvagge, l'ignoranza è la più difficile da trattare.
La virtù non ha padroni: quanto più ciascuno la onora, tanto più ne avrà.
Il simile è amico al simile: che, cioè, il solo buono è amico al solo buono, mentre il cattivo non contrae mai una vera amicizia né col buono né col cattivo.
L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.
È la capacità dell'uomo di simpatizzare con tutte le creature viventi che fa di lui veramente un uomo.
Gli uomini sono angeli con un'ala sola. Possono volare solo abbracciati.
All'uomo, un uomo è ancora più caro di un angelo.
Qualcuno ha definito la malattia dell'uomo d'oggi come una progressiva perdita del centro. Un tempo l'uomo fu creduto misura di tutte le cose, più tardi si continuò a crederlo misura di tutte le cose, oggi non lo si crede più misura di nulla.
L'uomo è il prodotto dei suoi errori.
Nel vocabolario comune l'aggettivo "umano" equivale a "buono". Presunzione del primate chiamato uomo.
L'uomo è un animale che gioca: deve sempre cercare di vincere in una cosa o l'altra.
Tal e quale la stirpe delle foglie è la stirpe degli uomini.
L'uomo è così poco il re della natura, che è l'unico fra tutti gli animali che possa fare qualcosa senza pagare.