L'uomo è un bipede implume.- Platone
L'uomo è un bipede implume.
Se la natura non avesse voluto donne e schiavi, avrebbe dato alle spole la qualità di filare da sole.
Senza uomini devoti e amici fidati non era possibile combinare nulla e d'altra parte non era per niente facile trovarne di disponibili, dato che ormai il nostro stato non era più retto secondo i costumi e il modo di vivere dei padri ed era impossibile acquisirne di nuovi nell'immediato.
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
L'anima di un uomo è immortale e incorruttibile.
Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.
Per ciascuno di noi v'è un giorno, più o meno triste, più o meno lontano, in cui deve infine accettare di essere uomo.
L'uomo... è un essere nato per credere.
L'uomo è per natura un animale politico.
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.
Limitato nella sua natura, infinito nei suoi desideri, l'uomo è un dio caduto che ricorda il cielo.
Come, quand'è perfetto, l'uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e dalla giustizia, è la peggiore di tutte.
La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.
Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell'uomo.
L'uomo è un condannato a morte che ha la fortuna d'ignorare la data della propria esecuzione.