L'uomo è un bipede implume.- Platone
L'uomo è un bipede implume.
Tutti diventano poeti quando sono innamorati.
L'astronomia costringe l'anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro.
Il buon giudice non deve essere giovane, ma anziano, uno che ha appreso tardi che cosa è l'ingiustizia, senza averla sentita come personale e insita nella sua anima, ma per averla studiata, come una qualità altrui, nelle anime altrui.
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
La democrazia è una forma affascinante di governo, piena di varietà e disordine, e dispensatrice di una forma di uguaglianza agli eguali e ai diseguali allo stesso modo.
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
L'essere umano non è un'astrazione immanente all'individuo singolo. Nella sua realtà, esso è l'insieme dei rapporti sociali.
Un uomo è come una frazione il cui numeratore è quello che è, e il cui denominatore quello che pensa di sé. Più grande è il denominatore, minore la frazione.
All'uomo, un uomo è ancora più caro di un angelo.
È la capacità dell'uomo di simpatizzare con tutte le creature viventi che fa di lui veramente un uomo.
Per ciascuno di noi v'è un giorno, più o meno triste, più o meno lontano, in cui deve infine accettare di essere uomo.
Nel vocabolario comune l'aggettivo "umano" equivale a "buono". Presunzione del primate chiamato uomo.
L'uomo, l'animale che si ricorda di quello che uccide.
Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.
L'uomo: un microbo pieno di problemi.