Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.- Platone
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.
Senza uomini devoti e amici fidati non era possibile combinare nulla e d'altra parte non era per niente facile trovarne di disponibili, dato che ormai il nostro stato non era più retto secondo i costumi e il modo di vivere dei padri ed era impossibile acquisirne di nuovi nell'immediato.
La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
La musica fa bene al cuore e all'anima.
La necessità è madre dell'invenzione.
L'ingiustizia è una maestra rigida ma impareggiabile.
Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.
Neppure l'ingiustizia è uguale per tutti.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla.
Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.
L'ingiustizia commessa in un luogo qualsiasi del mondo è una minaccia della giustizia in tutto il mondo.
L'ingiustizia nazionale è la strada più sicura per la rovina nazionale.
Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che non la fa.
L'ingiustizia porta l'ingiustizia, e il combattere con le tenebre e l'essere sconfitti da esse porta necessariamente l'inizio dei combattimenti.