È meglio ricevere che commettere ingiustizia.- Marco Tullio Cicerone
È meglio ricevere che commettere ingiustizia.
La vecchiaia è il compimento della vita, l'ultimo atto della commedia.
Sicuramente non c'è nulla di più utile che comprendere che noi siamo nati per la giustizia e che il diritto non è stato costituito dalla convenzione, bensì dalla natura.
Bisogna cercare di impedire tra amici le lacerazioni, ma, se si verificano, bisogna comportarsi in modo che la fiamma dell'amicizia sembri essersi consumata da sola, e non che sia stata soffocata.
Le cose della natura vanno osservate con estrema attenzione.
Il bene pubblico è la legge suprema.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
Taluni pensano che commettere ingiustizie sia il solo modo di esercitare il potere.
Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che non la fa.
L'ingiustizia è una maestra rigida ma impareggiabile.
Se fremi d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia, allora sei un mio compagno.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo.
L'ingiustizia nazionale è la strada più sicura per la rovina nazionale.
L'ingiustizia commessa in un luogo qualsiasi del mondo è una minaccia della giustizia in tutto il mondo.
Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.