È meglio ricevere che commettere ingiustizia.- Marco Tullio Cicerone
È meglio ricevere che commettere ingiustizia.
L'amicizia migliora la felicità e abbatte l'infelicità, col raddoppiare della nostra gioia e col dividere il nostro dolore.
Ogni uomo può dire quante oche o quante pecore possiede, ma non quanti amici.
Sono un cittadino di Roma.
Il corpo, con l'esercizio, si stanca; la mente, invece, si rinvigorisce.
Come avrai seminato, così raccoglierai.
L'ingiustizia commessa in un luogo qualsiasi del mondo è una minaccia della giustizia in tutto il mondo.
Se sei capace di tremare d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia nel mondo, allora siamo compagni.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
L'ingiustizia nazionale è la strada più sicura per la rovina nazionale.
L'uomo di sensibilità giusta e di retta ragione, quando si sente preoccupato del male e dell'ingiustizia del mondo, cerca naturalmente di correggerli, dapprima, in ciò che gli si manifesta più vicino; e questo lo troverà nel suo stesso essere. Ma questa opera lo impegnerà per tutta la vita.
Se fremi d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia, allora sei un mio compagno.
Il mondo non può sostenersi senza ingiustizia.
Neppure l'ingiustizia è uguale per tutti.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
È meglio subire un'ingiustizia che compierla.