Il mondo non può sostenersi senza ingiustizia.- Carlo Dossi
Il mondo non può sostenersi senza ingiustizia.
Che è dunque colle sue piccine passioni l'umanità? anzi - «fra il lampo di vita e il tuono di morte» ov'è l'uomo?
Speranza, sogno di chi veglia.
Della vita, metà è di desiderio, e metà d'insoddisfazione. La vita è una atroce burletta.
Regola di vita dimenticare il passato, non pensare al futuro, godere il presente.
L'arte di un autore sta nel cancellare.
Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla.
È meglio ricevere che commettere ingiustizia.
Si piange quando si grida all'ingiustizia.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
L'ingiustizia commessa in un luogo qualsiasi del mondo è una minaccia della giustizia in tutto il mondo.
L'ingiustizia è una maestra rigida ma impareggiabile.
L'ingiustizia nazionale è la strada più sicura per la rovina nazionale.
L'uomo di sensibilità giusta e di retta ragione, quando si sente preoccupato del male e dell'ingiustizia del mondo, cerca naturalmente di correggerli, dapprima, in ciò che gli si manifesta più vicino; e questo lo troverà nel suo stesso essere. Ma questa opera lo impegnerà per tutta la vita.