Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.- Democrito
Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.
Bisogna tendere non ai discorsi sulla virtù, bensì alle opere e alle azioni virtuose.
La bellezza del corpo è una dote da animale, se non c'è intelligenza.
La felicità non consiste negli armenti e neppure nell'oro; l'anima è la dimora della nostra sorte.
Per convenzione il dolce, per convenzione l'amaro, per convenzione il caldo, per convenzione il freddo, per convenzione il colore, secondo verità gli atomi e il vuoto.
Degli sciocchi è maestro non il discorso, ma la sventura.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
Il mondo non può sostenersi senza ingiustizia.
Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla.
L'ingiustizia dovrebbe essere uguale per tutti.
Si piange quando si grida all'ingiustizia.
L'ingiustizia è una maestra rigida ma impareggiabile.
Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che non la fa.
L'ingiustizia non è di per sé un male, ma consiste nel timore che sorge dal sospetto di non poter sfuggire a coloro che sono stati preposti a punirlo.
L'uomo di sensibilità giusta e di retta ragione, quando si sente preoccupato del male e dell'ingiustizia del mondo, cerca naturalmente di correggerli, dapprima, in ciò che gli si manifesta più vicino; e questo lo troverà nel suo stesso essere. Ma questa opera lo impegnerà per tutta la vita.
Taluni pensano che commettere ingiustizie sia il solo modo di esercitare il potere.