Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.- Democrito
Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
Uomo che fa il bene non è colui che vuole che i suoi favori siano contraccambiati, ma colui che preferisce agire bene.
Chi vuole dispensare consigli saggi a chi crede di essere già saggio, compie una fatica vana.
Il bene e il vero è uguale per tutti gli uomini; ma il piacevole varia da uomo a uomo.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
Non essere ricco tramite l'ingiustizia.
È meglio ricevere che commettere ingiustizia.
Taluni pensano che commettere ingiustizie sia il solo modo di esercitare il potere.
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
L'ingiustizia non è di per sé un male, ma consiste nel timore che sorge dal sospetto di non poter sfuggire a coloro che sono stati preposti a punirlo.
Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.
Il mondo non può sostenersi senza ingiustizia.
L'uomo di sensibilità giusta e di retta ragione, quando si sente preoccupato del male e dell'ingiustizia del mondo, cerca naturalmente di correggerli, dapprima, in ciò che gli si manifesta più vicino; e questo lo troverà nel suo stesso essere. Ma questa opera lo impegnerà per tutta la vita.
È bene non soltanto il non commettere ingiustizia, ma il non voler commetterla.