Se fremi d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia, allora sei un mio compagno.- Che Guevara
Se fremi d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia, allora sei un mio compagno.
Non possiamo essere certi di avere qualcosa per cui valga la pena vivere se non siamo disposti a morire per essa.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Si è vero lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
Bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere alta la nostra bandiera.
In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.
Bisogna essere duri senza perdere la tenerezza.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
Se sei capace di tremare d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia nel mondo, allora siamo compagni.
È meglio ricevere che commettere ingiustizia.
Neppure l'ingiustizia è uguale per tutti.
Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che non la fa.
L'uomo di sensibilità giusta e di retta ragione, quando si sente preoccupato del male e dell'ingiustizia del mondo, cerca naturalmente di correggerli, dapprima, in ciò che gli si manifesta più vicino; e questo lo troverà nel suo stesso essere. Ma questa opera lo impegnerà per tutta la vita.
Taluni pensano che commettere ingiustizie sia il solo modo di esercitare il potere.
Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.
Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.