Bisogna essere duri senza perdere la tenerezza.- Che Guevara
Bisogna essere duri senza perdere la tenerezza.
Io non sono un liberatore: i liberatori non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Si è vero lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
La durezza di questi tempi non ci deve far perdere la tenerezza dei nostri cuori.
Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionisti, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.
La nostra libertà e il suo sostegno quotidiano hanno il colore del sangue e sono intrise di sacrificio.
Due debolezze che si sostengono una contro l'altra creano una forza. Ecco perché una metà del mondo, sostenendo l'altra metà, la rafforza.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa né perdonare né punire.
La tensione della forza senza il suo esercizio logora gli organi, disperde gran quantità di lavoro utile, abitua all'inerzia.
Maturità: non nascondere la propria forza per paura e, conseguentemente, vivere al di sotto del proprio meglio.
Possiamo cogliere nell'innamorato una grande forza, della quale manca, finché è uomo libero; ma vi è una larghezza di vedute nell'uomo libero che cercheremmo invano nell'amante.
Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
Più forte indebolendosi, diventa l'uomo più saggio, mentre si approssima all'eterno passaggio.
L'intensità del mio sentire sconvolge per potenza la più dotta espressione orale del mio dire.
La forza mentale fa parte del carattere, non si può studiare a tavolino. Si è forti di testa se si riesce a rimanere sereni e divertirsi anche quando le cose non vanno bene, e se si riesce a non perdere mai la fiducia in se stessi e nel lavoro di squadra.
La civiltà non è altro che il tentativo di costringere la forza ad essere l'ultima ratio.