Hasta la victoria siempre. Patria o muerte.- Che Guevara
Hasta la victoria siempre. Patria o muerte.
Il guerrigliero è un riformatore sociale il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
La storia del capitalismo è la storia della pirateria organizzata da pochi che si appropriano del lavoro di molti.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
Ho tanti fratelli che non riesco a contarli e una sorella bellissima che si chiama libertà.
Non sono Cristo né un filantropo, io sono tutto il contrario di un Cristo; io combatto per le cose in cui credo con tutte le armi a mia disposizione e cerco di lasciare morto l'altro, invece di lasciarmi mettere in croce o in qualsiasi altro luogo.
Io vivo per la vittoria. In Nazionale chiamerò chi lo merita, voglio solo grandi uomini, dentro e fuori dal campo.
L'unica vittoria in amore è la fuga.
Una spada costringe l'altra a rimanere nel fodero.
La guerra è una serie di sconfitte che culminano in una vittoria.
Fottere un repubblicano alle elezioni è il piacere più grande che un uomo possa concedersi senza togliersi i vestiti di dosso.
La vittoria è un'illusione dei filosofi e degli stolti.
Sono giunta a realizzare che la gioia proveniente dalle piccole vittorie è preferibile al divertimento che viene dalla ricerca del piacere.
Il feticcio è il segno di una vittoria trionfante sulla minaccia di evirazione e una protezione contro quella minaccia.
La vittoria ottenuta con la violenza è equivalente alla sconfitta, perché è momentanea.
Odio perdere più di quanto ami vincere.