Ho tanti fratelli che non riesco a contarli e una sorella bellissima che si chiama libertà.- Che Guevara
Ho tanti fratelli che non riesco a contarli e una sorella bellissima che si chiama libertà.
La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.
Qualora un governo sia salito al potere attraverso qualche forma di consultazione popolare, fraudolenta o no, e si mantenga almeno un'apparenza di legalità costituzionale, è impossibile che l'impulso alla guerriglia si produca, poiché non tutte le possibilità di lotta politica si sono esaurite.
La durezza di questi tempi non ci deve far perdere la tenerezza dei nostri cuori.
Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.
In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.
Decisi di trasformare il mio corpo in un'arma capace un giorno di restituirmi la libertà.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
Tra il forte e il debole, tra il ricco e il povero, tra il padrone e il servitore è la libertà che opprime, è la legge che affranca.
La libertà corre gravi pericoli a causa di inganni e tradimenti.
Non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare a tentoni la propria strada e seguirla coraggiosamente consiste la vera libertà.
La libertà è soltanto necessità compresa, e la sottomissione a questa dimensione più alta è identica alla vera libertà.
Non solo dare, pure ricevere è segno di libertà e un uomo libero è chi sa confessare la propria debolezza e afferrare la mano offertagli.
La libertà consiste nell'obbedire alle leggi che ci si è date e la servitù nell'essere costretti a sottomettersi ad una volontà estranea.
Non sono un Libertador. I Libertadores non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.
Libertà è ridere alla pioggia e piangere al sole. È lo sberleffo. È la meditazione di un giorno solo.