In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.- Che Guevara
In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.
La rivoluzione del mondo, passa attraverso la rivoluzione dell'individuo.
La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.
Bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere alta la nostra bandiera.
La storia del capitalismo è la storia della pirateria organizzata da pochi che si appropriano del lavoro di molti.
Forse una rivoluzione potrà sì determinare l'affrancamento da un dispotismo personale e da un'oppressione avida di guadagno e di potere, ma mai una vera riforma del modo di pensare.
Quelli che rendono impossibili le rivoluzioni pacifiche rendono le rivoluzioni violente inevitabili.
La rivoluzione non è un qualcosa legato all'ideologia, né una moda di una particolare decade. È un processo perpetuo insito nello spirito umano.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione.
La rivoluzione è l'ispirazione frenetica della storia.
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami più ributtanti che promuovono la crescita dei più bei vegetabili.
Non basta sganasciare la dirigenza politico-economico-social-divertentistica italiana. La rivoluzione deve cominciare in interiore homine. Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha.
Le rivoluzioni nascono dalla cima. Sono causate da ciò che vi è di marcio alla cima.