In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.- Che Guevara
In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.
Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.
La durezza di questi tempi non ci deve far perdere la tenerezza dei nostri cuori.
La gioventù deve fare esattamente ciò che pensa. L'importante è che non smettiate di essere giovani.
Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere.
Non sono Cristo né un filantropo, io sono tutto il contrario di un Cristo; io combatto per le cose in cui credo con tutte le armi a mia disposizione e cerco di lasciare morto l'altro, invece di lasciarmi mettere in croce o in qualsiasi altro luogo.
Quando il cittadino si rifiuta di obbedire, e l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, allora la rivoluzione è compiuta.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.
Le rivoluzioni distruggono tutto in un istante e non ricostruiscono se non col lungo avvenire.
Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale che trasforma un insorto in un burocrate.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
Le grandi rivoluzioni d'ordine spirituale, che mutarono l'aspetto del mondo, si possono solo pensare e realizzare quali lotte titaniche di singole figure, non mai quali imprese di coalizione.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
Tutte le rivoluzioni moderne hanno avuto per risultato un rafforzamento del potere statale.
Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione.