In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.- Che Guevara
In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.
Ciascuno di noi, da solo, non vale nulla.
La mia casa continuerà a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere.
E se vale la pena rischiare io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore.
Un viaggio ha due estremi. Il punto in cui comincia e il punto dove finisce; se è tua intenzione far coincidere il secondo punto teorico con il reale non cercare scuse nei mezzi.
Colui che attende una rivoluzione sociale pura non la vedrà mai, egli è un rivoluzionario a parole che non capisce la vera rivoluzione.
Tutti gli uomini riconoscono il diritto alla rivoluzione, quindi il diritto di rifiutare l'obbedienza, e d'opporre resistenza al governo, quando la sua tirannia o la sua inefficienza siano grandi ed intollerabili.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
Esiste un'unica rivoluzione possibile ed è quella che si fa da soli, quella che avviene nell'individuo, che si sviluppa in lui con lentezza, con pazienza, con disubbidienza!
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.
I rivoluzionari sono più formalisti dei conservatori.