Per un vero rivoluzionario il pericolo più grave, fors'anche l'unico, è l'esagerazione rivoluzionaria.- Lenin
Per un vero rivoluzionario il pericolo più grave, fors'anche l'unico, è l'esagerazione rivoluzionaria.
Il comunismo è il potere sovietico più l'elettrificazione di tutto il paese.
Epurandosi un partito si rafforza.
Il partito è la mente, l'onore e la coscienza della nostra epoca.
Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.
La fiducia è bene, il controllo è meglio.
La rivoluzione la intendo come una forza propulsiva, come il convergere di alcune situazioni storiche che determinano l'esplosione di tutte le valvole di sicurezza. La rivoluzione è un avvenimento che cambia il mondo.
La rivoluzione non è un qualcosa legato all'ideologia, né una moda di una particolare decade. È un processo perpetuo insito nello spirito umano.
Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.
Rivoluzione. In campo politico viene così chiamato il brusco passaggio da una forma a un'altra di malgoverno.
Esiste un'unica rivoluzione possibile ed è quella che si fa da soli, quella che avviene nell'individuo, che si sviluppa in lui con lentezza, con pazienza, con disubbidienza!
Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.
Per fare una frittata bisogna rompere delle uova.
Il rivoluzionario che ha successo è uno statista, quello che non ha successo un criminale.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.