Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.- Fidel Castro
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
La rivoluzione è una battaglia all'ultimo sangue tra passato e futuro.
La burocrazia improduttiva e infeconda è il polo opposto del comunismo.
Nessuno ci convincerà mai che un omosessuale possa avere in sé le condizioni e le esigenze di condotta che ne potrebbero fare un vero Rivoluzionario, un vero Comunista militante. Una deviazione di questa natura si scontra con il concetto che noi abbiamo di come dev'essere un militante comunista.
I problemi passano, i popoli restano.
Il crollo del socialismo in alcuni paesi non significa che abbia fallito: ha perso una battaglia.
Per un vero rivoluzionario il pericolo più grave, fors'anche l'unico, è l'esagerazione rivoluzionaria.
Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
Gli inferiori si ribellano per poter essere uguali e gli uguali per poter essere superiori. È questo lo stato d'animo da cui nascono le rivoluzioni.
Non sono gli uomini che guidano la rivoluzione, è la rivoluzione che guida gli uomini.
Esiste un'unica rivoluzione possibile ed è quella che si fa da soli, quella che avviene nell'individuo, che si sviluppa in lui con lentezza, con pazienza, con disubbidienza!
La rivoluzione non è un qualcosa legato all'ideologia, né una moda di una particolare decade. È un processo perpetuo insito nello spirito umano.
Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.
La rivoluzione deve essere permanente.