Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.- Fidel Castro
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
Nessuno ci convincerà mai che un omosessuale possa avere in sé le condizioni e le esigenze di condotta che ne potrebbero fare un vero Rivoluzionario, un vero Comunista militante. Una deviazione di questa natura si scontra con il concetto che noi abbiamo di come dev'essere un militante comunista.
Il crollo del socialismo in alcuni paesi non significa che abbia fallito: ha perso una battaglia.
I problemi passano, i popoli restano.
Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.
Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà.
Io ho prosperato sui miei pensieri.
Se il pensiero è sicuramente inefficace senza azione, l'azione senza pensiero lo è altrettanto.
Una volta mi son presentato ad un compleanno senza regalo. Senza perdermi d'animo ho raccolto della semplice sabbia dal mare e l'ho regalata alla festeggiata. La cosa che conta è il pensiero.
Nel mondo mutabile e leggero costanza è spesso il variar pensiero.
Il pensiero è soltanto un sogno del sentimento.
Le erezioni del pensiero sono come quelle del corpo: non seguono la nostra volontà!
Secondo le più recenti ricerche il subconscio sembra essere una specie di ghetto dei pensieri. Ora molti di essi hanno nostalgia di casa.
Non c'è piacere più complesso del pensiero.
Non vi è al mondo nulla di più malsano del pensiero, la gente ne muore come di una qualsiasi altra malattia.