Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.- Fidel Castro
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
Il crollo del socialismo in alcuni paesi non significa che abbia fallito: ha perso una battaglia.
Il rivoluzionario crede nell'uomo, negli esseri umani. Chi non crede nell'essere umano, non è rivoluzionario.
Nessuno ci convincerà mai che un omosessuale possa avere in sé le condizioni e le esigenze di condotta che ne potrebbero fare un vero Rivoluzionario, un vero Comunista militante. Una deviazione di questa natura si scontra con il concetto che noi abbiamo di come dev'essere un militante comunista.
La rivoluzione è una battaglia all'ultimo sangue tra passato e futuro.
Si parla tanto del fallimento del socialismo, ma che successo ha avuto il capitalismo in Africa, Asia e America Latina?
Il pensiero ha ciò che manca a una banalità per essere un pensiero.
Tutti hanno dei pensieri sciocchi: solo il saggio li tace.
Le mie parole volano in alto, i miei pensieri rimangono a terra; le parole senza pensiero non vanno mai in paradiso.
Qualunque cosa faccia, dovunque vada, un pensiero mi conforta: sono un uomo involontario, dunque sono un uomo innocente.
Non divagare, ma in ogni impulso ad agire compi ciò che è giusto e in ogni pensiero serba intatta la tua facoltà percettiva.
Certi pensieri sono delle preghiere. Ci sono momenti in cui, qualunque sia l'atteggiamento del corpo, l'anima è in ginocchio.
Talvolta un pensiero mi annebbia l'Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?
I miei pensieri sono le mie puttane.
Il buono e il cattivo dipendono dal pensiero di chi li rende tali.