Un pensiero è legittimo soltanto se si ha la sensazione di essere colti in flagrante plagio di sé stessi.- Karl Kraus
Un pensiero è legittimo soltanto se si ha la sensazione di essere colti in flagrante plagio di sé stessi.
Si deve distinguere fra quelli che si tolgono in primavera la giacca invernale e quelli che considerano il fatto di togliersi la giacca invernale come infallibile mezzo per suscitare la primavera. Saranno piuttosto i primi a prendersi il raffreddore.
Il potere censura solo le battute che riesce a capire.
Le donne vogliono apparire vestite e essere guardate svestite.
Nulla è più incomprensibile dei discorsi della gente a cui il linguaggio non serve a nient'altro che a farsi capire.
Il linguaggio va a tentoni come l'amore nell'oscurità del mondo, alla ricerca di una perduta immagine primordiale. Una poesia non si può fare, solo presentire.
Anche per il pensiero c'è un tempo per arare e un tempo per mietere.
Il pensiero viaggia alla velocità del desiderio.
Certi pensieri sono delle preghiere. Ci sono momenti in cui, qualunque sia l'atteggiamento del corpo, l'anima è in ginocchio.
Soltanto il pensiero vissuto ha valore.
Come ci sono sempre facce nuove, sebbene il contenuto degli uomini non vari molto, cosi devono esserci sempre nuove proposizioni con un simile materiale di pensiero.
I nostri pensieri sono le ombre delle nostre azioni.
Guardiamo poco il cielo perché i nostri pensieri tendono al basso.
Il buono e il cattivo dipendono dal pensiero di chi li rende tali.
Un pensiero colma l'immensità.
Il pensiero originale è come il peccato originale: entrambi sono accaduti, prima che tu nascessi, a persone che non hai assolutamente incontrato.