Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.- Fidel Castro
Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà.
Nessuno ci convincerà mai che un omosessuale possa avere in sé le condizioni e le esigenze di condotta che ne potrebbero fare un vero Rivoluzionario, un vero Comunista militante. Una deviazione di questa natura si scontra con il concetto che noi abbiamo di come dev'essere un militante comunista.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
La burocrazia improduttiva e infeconda è il polo opposto del comunismo.
Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa.
Morire per una causa non fa che questa causa sia giusta.
Nessuno può essere giudice in una sua causa.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Dovremmo sforzarci di fare le cose allo stesso modo: non utilizzando la violenza per combattere per la nostra causa, ma non partecipando a qualcosa che crediamo sia sbagliato.
L'oscurità delle cause fisiche moltiplica agli occhj del popolo le azioni delle cause morali.
Ogni causa produce più di un effetto.
Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.
La causa principale dei problemi è che al mondo d'oggi gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
Non è forte la causa che è appoggiata da una moltitudine, bensì quella che ha un uomo forte a sostenerla.