Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.- Fidel Castro
Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.
Nessuno ci convincerà mai che un omosessuale possa avere in sé le condizioni e le esigenze di condotta che ne potrebbero fare un vero Rivoluzionario, un vero Comunista militante. Una deviazione di questa natura si scontra con il concetto che noi abbiamo di come dev'essere un militante comunista.
Il rivoluzionario crede nell'uomo, negli esseri umani. Chi non crede nell'essere umano, non è rivoluzionario.
I problemi passano, i popoli restano.
Si parla tanto del fallimento del socialismo, ma che successo ha avuto il capitalismo in Africa, Asia e America Latina?
Le idee non hanno bisogno di armi, se sono in grado di convincere le grandi masse.
Ogni causa produce più di un effetto.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
L'oscurità delle cause fisiche moltiplica agli occhj del popolo le azioni delle cause morali.
Non è forte la causa che è appoggiata da una moltitudine, bensì quella che ha un uomo forte a sostenerla.
Nessuno può essere giudice in una sua causa.
Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso.
La causa principale dei problemi è che al mondo d'oggi gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.
Dovremmo sforzarci di fare le cose allo stesso modo: non utilizzando la violenza per combattere per la nostra causa, ma non partecipando a qualcosa che crediamo sia sbagliato.
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.