L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.- Lucio Anneo Seneca
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Occorre saper sdrammatizzare ogni cosa e sopportarla con animo indulgente: è più degno di un uomo ridere della vita che piangerne.
Senza un avversario la virtù marcisce.
Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo, ma di aver vissuto abbastanza.
Spesso vogliamo una cosa e preghiamo per un'altra, senza ammettere la verità neanche agli dei.
Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla.
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
Morire per una causa non fa che questa causa sia giusta.
Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.
Nessuno può essere giudice in una sua causa.
Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.
La causa della donna è quella dell'uomo: s'innalzano o cadono. Insieme.
Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso.
L'oscurità delle cause fisiche moltiplica agli occhj del popolo le azioni delle cause morali.
Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa.