Morire per una causa non fa che questa causa sia giusta.- Henry de Montherlant
Morire per una causa non fa che questa causa sia giusta.
L'indifferenza attiva a ciò che è importante è un dovere.
La pigrizia è il rifiuto di fare non soltanto ciò che annoia, ma anche quella moltitudine di atti che senza essere, a rigore, noiosi, sono tutti inutili.
L'inverno è una primavera che si ignora.
Chi ha pietà degli altri ha pietà di sé.
L'essere umano è preda di tre malattie croniche e incurabili: il bisogno di nutrimento, il bisogno di dormire e il bisogno di rispetto.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
La causa della donna è quella dell'uomo: s'innalzano o cadono. Insieme.
Nessuno può essere giudice in una sua causa.
Non è forte la causa che è appoggiata da una moltitudine, bensì quella che ha un uomo forte a sostenerla.
Dovremmo sforzarci di fare le cose allo stesso modo: non utilizzando la violenza per combattere per la nostra causa, ma non partecipando a qualcosa che crediamo sia sbagliato.
Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.
L'oscurità delle cause fisiche moltiplica agli occhj del popolo le azioni delle cause morali.
Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.
Le cause di ogni avvenimento assomigliano alle dune del mare: una è preposta sempre all'altra, e l'ultimo 'perché', presso il quale si potrebbe riposare, sta nell'infinito.