Si ferisce l'amor proprio, non lo si uccide.- Henry de Montherlant
Si ferisce l'amor proprio, non lo si uccide.
Gli esseri umani sono preda di tre malattie croniche e incurabili: il bisogno di cibo, il bisogno di sonno e il bisogno di rispetto.
La pigrizia è il rifiuto di fare non soltanto ciò che annoia, ma anche quella moltitudine di atti che senza essere, a rigore, noiosi, sono tutti inutili.
Ci sono quelli a cui perdoniamo e quelli a cui non perdoniamo. Quelli a cui non perdoniamo sono nostri amici.
Il perdono è vano! ciò che è fatto è fatto, e ciò che non è fatto non è fatto!
È tutta una questione di punti di vista, e spesso la sfortuna non è che il segno di una falsa interpretazione della vita.
Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.
Noi mettiamo l'orgoglio dappertutto, come il sale.
Corri e fottitene dell'orgoglio ne ha rovinati più lui che il petrolio... Ci fosse anche solo una probabilità.. Giocala giocala giocala!!
Quando l'orgoglio pensa: - Non posso, dice: - Non voglio.
La modestia è la forma più insulsa dell'orgoglio.
L'orgoglio è il conforto dei deboli.
L'ambizione non s'accorda affatto con la bontà; s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
L'orgoglio dei piccoli consiste nel parlare sempre di sé, quello dei grandi nel non parlarne mai.
La più umile specie di superbia è l'orgoglio nazionale. In chi ne è affetto esso rivela infatti la mancanza di qualità individuali delle quali potrebbe andare orgoglioso; altrimenti non ricorrerebbe a ciò che condivide con tanti milioni di individui.
L'orgoglio in collera è un cattivo consigliere.