Chi fa sfoggio dell'orgoglio è fortunato se vivrà a lungo.- Renato Zero
Chi fa sfoggio dell'orgoglio è fortunato se vivrà a lungo.
Non mi spaventa niente, tranne combattere con l'amore.
Il triangolo no, non lo avevo considerato...
Sogna in silenzio, ma vivi ad alta voce.
La sera del 24 dicembre 1974, al Folk Rosso, suonai per un solo spettatore. Il proprietario stava spegnendo le luci. Lo fermai: ho detto in casa che stasera lavoro, e voglio lavorare. Dopo di me, lo spettatore solitario ascoltò pure Venditti.
Soltanto i sogni restano alzati, per far compagnia a tutti gli addormentati.
Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto. Io sono orgoglioso di quelle che ho letto.
Dar le colpe agli altri è vanità. L'orgoglio vuol che sian suoi anche gli errori.
L'orgoglio dell'umiltà è la quintessenza della superbia.
La generosità consiste nel dare più di quel che si potrebbe, l'orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno.
Non abbassare lo sguardo con nessuno tu puoi chiamarlo orgoglio ma è la mia idea!
Scusarsi non significa sempre che tu hai sbagliato e l'altro ha ragione. Significa semplicemente che tieni più a quella relazione del tuo orgoglio.
La barriera tra un sana fiducia in se stessi e un malsano orgoglio è molto sottile.
L'orgoglio è la certezza emotiva della propria grandezza. La vanità è la certezza emotiva del fatto che gli altri in noi vedono, o ci attribuiscono, tale grandezza. I due sentimenti non sono necessariamente uniti, ma per natura non sono neanche opposti. Sono diversi ma coniugabili.
Si ferisce l'amor proprio, non lo si uccide.
La volontà può e deve essere motivo d'orgoglio più dell'ingegno.