È la miseria il prezzo che paga chi è senza fantasia!- Renato Zero
È la miseria il prezzo che paga chi è senza fantasia!
Pasolini mi faceva paura. In borgata giravano voci cattive su di lui, lo raccontavano come un depravato, un pervertito. Però c'era chi gli voleva bene. Ho capito Pasolini solo quand'è morto, in quel modo così coerente con la sua vita.
Sogna in silenzio, ma vivi ad alta voce.
Non mi spaventa niente, tranne combattere con l'amore.
Senza la gelosia non esisterebbe un motivo di più, per odiare... se stessi.
La fantasia è tanto più robusta quanto più debole è il raziocinio.
Chi è normale non ha molta fantasia.
La fantasia è solamente una tela sufficientemente grande per me per dipingerci sopra.
È esser tutto fantasia, passione, e tutto desiderio, adorazione, esser dovere, rispetto, umiltà, esser pazienza ed impazienza insieme, castità, sofferenza, obbedienza.
La rivoluzione è sempre per tre quarti fantasia e per un quarto realtà.
Andavo di fantasia, e di ricordi, è quello che ti rimane da fare, alle volte, per salvarti, non c'è più nient'altro. Un trucco da poveri, ma funziona sempre.
Lavorare nel mondo del vino è un ottimo modo per unire piacere e dovere. Il vino è fantasia.
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
La morale è la fantasia.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.