Nulla è più scientifico della fantasia.- Roberto Benigni
Nulla è più scientifico della fantasia.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Quelli che ci governavano prima erano cattivi, quelli di adesso sono scemi. Io preferisco i cattivi perché almeno ogni tanto si riposano.
Perché se lei morisse, tutta questa messa in scena del mondo che gira, non la riuscirei a sopportare!
Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso, continua a sorridere. Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.
E se ci chiudono la porta dei sogni, siamo già morti.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.
Quando rifletto su di me e sui miei metodi intellettuali, mi sembra quasi che il dono della fantasia mi sia servito più della capacità di impadronirmi della conoscenza assoluta.
Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.
Il destino ha molta più fantasia di noi.
La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla, ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla.
È la miseria il prezzo che paga chi è senza fantasia!
In amore non c'è disastro più spaventoso che la morte dell'immaginazione.
La fantasia, al pari dei muscoli, se non viene esercitata si atrofizza.
È esser tutto fantasia, passione, e tutto desiderio, adorazione, esser dovere, rispetto, umiltà, esser pazienza ed impazienza insieme, castità, sofferenza, obbedienza.