Nulla è più scientifico della fantasia.- Roberto Benigni
Nulla è più scientifico della fantasia.
Anche il Mostro di Firenze l'avrà detto "Buongiorno" a qualcuno qualche volta.
Siate felici! E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità.
O sei innamorato, o non lo sei. E' come la morte... o sei morto, o non lo sei: non è che uno è troppo morto! Non c'è troppo amore, l'amore è lì, non si può andare oltre un certo limite e quando ci arrivi, a questo limite, è per l'eternità.
Recitare è entrare nel personaggio e uscire, entrare e uscire, avanti e indietro, e non vorrei andare oltre in questa similitudine.
Ci son persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.
La creatività è una sintesi di fantasia - con cui si elaborano nuove idee - e di concretezza - con cui le nuove idee vengono tradotte in realtà.
In amore non c'è disastro più spaventoso che la morte dell'immaginazione.
È la miseria il prezzo che paga chi è senza fantasia!
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
Solo chi non ha fantasia pensa che, con il denaro, potrebbe risolvere tutti i suoi problemi. Purtroppo, senza fantasia non si fa denaro.
Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.
Troverai sollievo alle vane fantasie se compirai ogni atto della tua vita come se fosse l'ultimo.
La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare.
È esser tutto fantasia, passione, e tutto desiderio, adorazione, esser dovere, rispetto, umiltà, esser pazienza ed impazienza insieme, castità, sofferenza, obbedienza.
Il destino ha molta più fantasia di noi.