L'orgoglio annienta ogni cosa.- Madre Teresa di Calcutta
L'orgoglio annienta ogni cosa.
Molti parlano dei poveri, ma pochi parlano con i poveri.
Dovete andare avanti senza qualcosa che vi piacerebbe, perché il vostro dono abbia valore agli occhi di Dio.
Se non conoscete nel profondo del cuore che Gesù ha sete di voi, non potete cominciare a conoscere ciò che egli vuole essere per voi, e ciò che egli vuole voi siate per lui.
L'amore è un frutto che matura in ogni stagione ed è sempre alla portata di ogni mano.
Se vogliamo che un messaggio d'amore sia udito, spetta a noi lanciarlo. Se vogliamo che una lampada continui ad ardere, spetta a noi alimentarla ad olio.
L'orgoglio è una qualità di chi è impotente. È dal punto di vista di Dio che Lucifero pecca di orgoglio. Ma la vittoria di Dio su Lucifero è un'illusione di Dio.
L'amore proprio sta all'amore come l'interesse personale sta all'amicizia.
La vanità è la fiducia nell'effetto del nostro valore, l'orgoglio la fiducia nel nostro valore.
Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.
Le tentazioni più comuni sono l'orgoglio e l'impurità; uno dei mezzi migliori per resistere a queste tentazioni è una vita attiva per la gloria di Dio.
Si ferisce l'amor proprio, non lo si uccide.
Dar le colpe agli altri è vanità. L'orgoglio vuol che sian suoi anche gli errori.
L'orgoglio è la certezza emotiva della propria grandezza. La vanità è la certezza emotiva del fatto che gli altri in noi vedono, o ci attribuiscono, tale grandezza. I due sentimenti non sono necessariamente uniti, ma per natura non sono neanche opposti. Sono diversi ma coniugabili.
È pericoloso reprimere nei giovani l'orgoglioso entusiasmo.
L'orgoglio che si pasce di vanità finisce nel disprezzo.