L'orgoglio che si pasce di vanità finisce nel disprezzo.- Benjamin Franklin
L'orgoglio che si pasce di vanità finisce nel disprezzo.
La felicità dipende più dalla disposizione interna della mente che dalle circostanze esterne.
Una buona coscienza è un Natale perpetuo.
Al mondo di sicuro ci sono solo la morte e le tasse.
Molte persone muoiono a venticinque anni e non vengono sepolti fino a quando non ne hanno settantacinque.
Una lunga vita può non essere buona abbastanza, ma una buona vita è lunga abbastanza.
Molto più che gli interessi è l'orgoglio che ci divide.
La madre dei peccati era l'orgoglio. L'orgoglio era la faccia femminile di Satana nella razza umana, il silenzioso uovo del peccato, sempre fertile.
È pericoloso reprimere nei giovani l'orgoglioso entusiasmo.
L'amore proprio sta all'amore come l'interesse personale sta all'amicizia.
La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.
Le persone si dichiarano orgogliose di essere omosessuali, neri, femmine, bianchi o quel che sia, tutti fatti accidentali della natura. Il vero orgoglio ci distingue, anche se soltanto agli occhi della nostra mente.
Una schiavitù volontaria è l'orgoglio più profondo d'uno spirito malato.
L'orgoglio è la più sconsolata delle passioni, siccome quella che non sa pascersi altro che di sé medesima, e fu bene dagli antichi simboleggiata per l'avvoltoio rodente il core a Prometeo.
Corri e fottitene dell'orgoglio.
Radiosità di carattere, clemenza, pazienza, purezza, mancanza di odio e assenza di orgoglio - queste qualità, o Bharata, sono la ricchezza di chi ha inclinazioni divine.