L'orgoglio è la virtù dell'infelice.- François-René de Chateaubriand
L'orgoglio è la virtù dell'infelice.
La vera felicità costa poco. Se è cara non è di buona qualità.
Il tempo non si ferma ad ammirare la gloria: se ne serve e passa oltre.
Quasi sempre in politica il risultato è contrario alle previsioni.
Più profittevole al mondo è chi abbia lasciato un solo precetto di morale, una sola sentenza risguardante la vita, che non un geometra, avesse egli pure scoperte le più belle proprietà del triangolo.
Hai dei dispiaceri? Fissa lo sguardo su un bambino che dorme e non è tormentato da nessuna preoccupazione, né turbato da pensieri: imparerai qualcosa da quell'innocenza e ti sentirai completamente sollevato.
L'orgoglio è la più sconsolata delle passioni, siccome quella che non sa pascersi altro che di sé medesima, e fu bene dagli antichi simboleggiata per l'avvoltoio rodente il core a Prometeo.
La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.
Se non ci fosse l'orgoglio, la vita sarebbe una cosa pietosa.
Se tuo fratello è l'orgoglio di Roma, sconfiggilo. E avrai sconfitto un impero.
L'orgoglio dell'umiltà è la quintessenza della superbia.
Di tutte le forme d'orgoglio l'umiltà è la più calcolatrice.
La nostra vanità è più duramente offesa proprio quando è stato il nostro orgoglio ad essere ferito.
Il vento si nutre di polvere e cespugli rotolati e dell'orgoglio di impronte cancellate e nuvole disperse.
Noi mettiamo l'orgoglio dappertutto, come il sale.