L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene.- Henry de Montherlant
L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene.
Si ferisce l'amor proprio, non lo si uccide.
La religione è la vergognosa malattia dell'umanità. La politica ne è il cancro.
L'odore è l'intelligenza dei fiori.
Non esiste il potere. Esiste l'abuso di potere, nient'altro.
Morire per una causa non fa che questa causa sia giusta.
Per quanto possa ricordare, non vi è una sola parola nei Vangeli in lode dell'intelligenza.
Non sei mai così stupido come quando stai cercando di essere intelligente.
Ci dovrebbe essere un bottone sulla televisione per aumentare il volume dell'intelligenza. C'è n'è uno dove c'è scritto 'luminosità' ma quello non funziona."
Una buona testa e un buon cuore sono sempre una combinazione formidabile. Ma quando ci aggiungi una lingua o una penna colta, allora hai davvero qualcosa di speciale.
Tu sei nato ricco con diciotto miliardi di sane, belle, disponibili e in tutta probabilità sottoutilizzate cellule cerebrali che aspettano i tuoi desideri, le decisioni e il compasso direzionale per portarti avanti, verso l'alto verso il bene e verso Dio.
Con le energie che si sprecano per apparire intelligenti si potrebbero capire meglio alcune cose che sfuggono.
Essere intelligenti è un prerequisito per l'espressione della creatività, ma essere pienamente creativi implica il possesso di qualità distinte da quelle che contribuiscono all'espressione dell'intelligenza.
Quando le cose vanno bene, ci sentiamo intelligenti: è solo quando vanno male, che ci riteniamo sfortunati.
Il banco di prova di un'intelligenza superiore è la capacità di contenere due idee opposte allo stesso tempo conservando la propria funzionalità.
Non insultate la mia intelligenza, prendetevela con me!