L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene.- Henry de Montherlant
L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene.
La sfortuna non può consolarsi che con la sfortuna degli altri.
L'esitazione è caratteristica dell'intelligenza.
Si dice sempre che è da un verme che nasce la farfalla; nell'essere umano, è la farfalla che diventa un verme.
Il suicidio è l'ultimo atto col quale un uomo possa dimostrare che ha dominato la propria vita.
Amare qualcuno è tenergli la testa sul catino quando vomita e non provare disgusto.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Non mi interessa sentirmi intelligente guardando in tv dei cretini, preferirei sentirmi un cretino di fronte a persone eccellenti.
Non è stato ancora dimostrato che l'intelligenza ha qualche valore nella sopravvivenza.
Ci vuole qualcosa di più che l'intelligenza per agire in modo intelligente.
L'uomo è un genio quando sogna.
Ci dovrebbe essere un bottone sulla televisione per aumentare il volume dell'intelligenza. C'è n'è uno dove c'è scritto 'luminosità' ma quello non funziona."
Il desiderio di sembrare intelligenti spesso c'impedisce di esserlo.
La diligenza maschera con scrupoloso zelo la mancanza d'intelligenza.
Quando le cose vanno bene, ci sentiamo intelligenti: è solo quando vanno male, che ci riteniamo sfortunati.
Ci sono cose che l'intelligenza è capace di cercare, ma che, da sola, non troverà mai.