L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene.- Henry de Montherlant
L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene.
La fedeltà non è negli atti, ma nel cuore.
Come le lampade hanno bisogno di petrolio, così gli uomini hanno bisogno di essere nutriti di una certa quantità di ammirazione. Quando non sono abbastanza ammirati, muoiono.
Mi domando se ci si può interessare all'anima di una donna le cui gambe sono irrimediabilmente troppo corte.
L'atto fondamentale di una vita è quello di decidere cosa è importante e cosa non lo è.
I sogni sono vita senza memoria.
L'intelligenza non ha confini, riesce sempre a penetrare il muro dell'idiozia costituzionalizzata.
La natura dimostra che con una crescita intellettiva viene una incrementata capacità di provare dolore, ed è solamente con il più alto grado di intelligenza che il dolore raggiunge il suo limite supremo.
L'ultima risposta alla domanda "E' più intelligente un uomo o una donna" è: "Quale uomo?" e "Quale donna?"
Una buona testa e un buon cuore sono sempre una combinazione formidabile. Ma quando ci aggiungi una lingua o una penna colta, allora hai davvero qualcosa di speciale.
Non chi ha il volto ringhioso, ma chi lo ha intelligente, appare temibile e pericoloso: come è certo che il cervello dell'uomo è un'arma più terribile dell'artiglio di un leone.
Il segno distintivo dell'intelligenza non è se uno crede in Dio o no, ma la qualità dei processi che sono alla base le proprie credenze.
C'è gente che parla per riempire il vuoto della sua intelligenza.
L'intelligenza tende all'imbecillità come i corpi tendono al centro della terra.
Coloro che possiedono il dono dell'intelligenza sono in verità i più sciocchi: è piuttosto evidente, basta osservare la storia.
Nessun ebreo fu mai abbastanza stupido da diventare cristiano senza essere un uomo intelligente.