L'intelligenza non ha valletti, si serve da sé.- Aldo Busi
L'intelligenza non ha valletti, si serve da sé.
L'intelligenza non ha niente a che vedere con l'intelligenza che non ha niente a che vedere con la propria stupidità.
Quelle rare volte che esco da casa e entro in Italia - a cena, al cinema, nei negozi, in un giornale, in una televisione, in un dibattito o in un letto - vorrei essermi amputato le gambe prima di farlo.
È sempre stata la debolezza dell'intellettuale creativo piegare un rutto che non viene all'intelligenza che deborda.
Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.
La vita non sta in un album di nozze.
L'intelligenza non ha confini, riesce sempre a penetrare il muro dell'idiozia costituzionalizzata.
Essere intelligenti è un prerequisito per l'espressione della creatività, ma essere pienamente creativi implica il possesso di qualità distinte da quelle che contribuiscono all'espressione dell'intelligenza.
Viviamo in un'epoca in cui la gente, così occupata a produrre, si è dimenticata di diventare intelligente.
L'intelligenza non è mai astratta.
L'intelligenza non è un privilegio è un dono, e va usato per il bene dell'umanità.
Ero giovanissimo, avevo l'illusione che l'intelligenza umana potesse arrivare a tutto. E perciò m'ero ingolfato negli studi oltre misura.
Bisogna ridare all'intelligenza il senso della verità.
Dobbiamo fare attenzione a non fare dell'intelletto il nostro dio; esso ha, ovviamente, muscoli potenti, ma nessuna personalità.
Gli scacchi sono il più cospicuo spreco di intelligenza umana che si possa riscontrare al di fuori di un'agenzia di pubblicità.
Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.