L'intelligenza non ha valletti, si serve da sé.- Aldo Busi
L'intelligenza non ha valletti, si serve da sé.
L'amore pretende di parificare, ma il denaro riesce a differenziare.
In una società in cui è concesso solo ai maschi l'istinto e alle femmine il calcolo culturale sul proprio residuo d'istinto di sopravvivenza chiamato sentimento, non c'è che povertà, viltà, meschinità relazionale.
L'uomo politico ideale deve avere tutte quelle qualità per cui, se le avesse davvero e tutti fossero convinti di questo, non troverebbe nemmeno un paralitico portato a braccio disposto a dargli un voto.
L'intelligenza non ha niente a che vedere con l'intelligenza che non ha niente a che vedere con la propria stupidità.
Chi introduce la morale negli ormoni inevitabilmente introduce gli ormoni nella morale: non avremo né una sana morale nelle cose pubbliche, né un sano sesso nelle cose private.
L'arte di governare richiede più carattere che intelligenza.
L'apprendere molte cose non insegna l'intelligenza.
Se le bombe che lanciano gli americani sono tanto intelligenti però colpiscono i mercati... vuoi vedere che sono cretini quelli che le lanciano!
Una qualità importante? L'intelligenza. La vita non è un beauty contest: giovinezza e bellezza se ne vanno prima o poi.
L'intelligenza è una categoria morale.
Io non solo uso tutto il cervello che possiedo, ma anche tutto quello che posso prendere a prestito.
Oggigiorno tutti hanno spirito. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
Più affascinante della foresta vergine amazzonica: il sistema nervoso centrale.
Essere molto belli è come essere molto intelligenti: una menomazione sociale.
L'intelligenza è la facoltà mediante la quale noi comprendiamo finalmente che tutto è incomprensibile: e guardiamo le cose dal fondo dell'illusione umana.