L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.- Gustave Le Bon
L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.
In amore, quando chiediamo delle parole, è perché si ha paura d'intendere i pensieri.
Poiché le illusioni sono indispensabili ai popoli, questi vanno per istinto incontro ai retori che gliele offrono, così come un insetto va verso la luce.
I libri di storia vanno considerati come opere di pura immaginazione. Sono racconti fantastici di fatti mal osservati, accompagnati da spiegazioni inventate a cose fatte. Se il passato non ci avesse trasmesso le sue opere letterarie, artistiche e monumentali, non conosceremmo nulla di vero.
L'uomo non possiede che due certezze assolute: il piacere e il dolore. Esse orientano tutta la sua vita individuale e sociale.
Dire che un fatto è stato simultaneamente constatato da migliaia di testimoni, è come dire che il fatto è, in generale, molto diverso dalla versione accertata.
La bellezza del corpo è una dote da animale, se non c'è intelligenza.
Ogni fallimento è semplicemente un'opportunità per diventare più intelligente.
Non è stato ancora dimostrato che l'intelligenza ha qualche valore nella sopravvivenza.
Intelligente è chi trova difficile ciò che agli altri sembra facile.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
Non mi interessa sentirmi intelligente guardando in tv dei cretini, preferirei sentirmi un cretino di fronte a persone eccellenti.
Una persona non è superiore perché è più intelligente, ma perché sa come usare la sua intelligenza.
C'è gente che parla per riempire il vuoto della sua intelligenza.
Il dubbio, la memoria, la consapevolezza conseguente all'errore e perfino il riposo sono funzioni di vario genere, ma tutte tipiche dell'intelligenza.
Il contrario della violenza non è il pacifismo, è l'intelligenza.