L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.- Gustave Le Bon
L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.
Dimostrare che una cosa è razionale non prova sempre che sia ragionevole.
Gli uomini in società non possono vivere senza tirannia, la più accettabile è ancora quella delle leggi.
I grandi pensieri vengono dalla mente e non dal cuore come si è sostenuto, ma è dal cuore che essi traggono la loro forza.
Per il solo fatto di far parte di una folla, l'uomo discende di parecchi gradi la scala della civiltà. Isolato, sarebbe forse un individuo colto, nella folla è un istintivo, per conseguenza un barbaro.
In amore, quando chiediamo delle parole, è perché si ha paura d'intendere i pensieri.
La prova più evidente che esistono altre forme di vita intelligenti nell'universo è che nessuna di esse ha mai provato a contattarci.
Ero giovanissimo, avevo l'illusione che l'intelligenza umana potesse arrivare a tutto. E perciò m'ero ingolfato negli studi oltre misura.
L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.
I deboli sono dominati dal loro ego, il saggio dominano il loro ego, e gli intelligenti sono in una lotta costante contro il loro ego.
Essere molto belli è come essere molto intelligenti: una menomazione sociale.
In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.
L'apprendere molte cose non insegna l'intelligenza.
Dubitare di te stesso è il primo segno dell'intelligenza.
Pessimismo dell'intelligenza, ottimismo della volontà.
Coloro che possiedono il dono dell'intelligenza sono in verità i più sciocchi: è piuttosto evidente, basta osservare la storia.