L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.- Gustave Le Bon
L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.
Fin dal principio di ogni civiltà, i popoli hanno sempre subito l'influenza delle illusioni. La maggior parte dei templi, delle statue e degli altari, sono stati innalzati ai creatori di illusioni.
Un crimine generalizzato diviene ben presto un diritto.
L'anima delle folle è sempre dominata dal bisogno di servire e non da quello di libertà. La sete di obbedienza le spinge a sottomettersi per istinto a chi se ne dichiara padrone.
Le masse non hanno mai avuto sete di verità. Chi può fornire loro illusioni diviene facilmente il loro comandante, chi tenta di distruggere le loro illusioni è sempre la loro vittima.
Bisogna possedere uno spirito molto indipendente per crearsi cinque o sei opinioni personali nel corso dell'esistenza.
All'uomo superiormente intelligente oggi non rimane altra via che l'abdicazione.
Quando le cose vanno bene, ci sentiamo intelligenti: è solo quando vanno male, che ci riteniamo sfortunati.
L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene.
La ragione è l'intelligenza che fa esercizio fisico. L'immaginazione è l'intelligenza con un'erezione.
La cosa triste, a proposito dell'intelligenza artificiale, e' che le manca l'artificio e quindi l'intelligenza.
L'intelligenza militare è una contraddizione in termini.
Ogni dollaro vale un dollaro e sei centesimi per un uomo intelligente.
La misura dell'intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario.
Mi fa orrore quando una bella intelligenza è abbinata a una personalità ripugnante.
La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.