L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.- Gustave Le Bon
L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.
Fin dal principio di ogni civiltà, i popoli hanno sempre subito l'influenza delle illusioni. La maggior parte dei templi, delle statue e degli altari, sono stati innalzati ai creatori di illusioni.
Gli uomini in società non possono vivere senza tirannia, la più accettabile è ancora quella delle leggi.
Dominare o essere dominati, non c'è, per l'animo femminile, altra alternativa.
Si dominano più facilmente i popoli eccitandone le passioni che occupandosi dei loro interessi.
Viviamo in un'epoca in cui la gente, così occupata a produrre, si è dimenticata di diventare intelligente.
Una qualità importante? L'intelligenza. La vita non è un beauty contest: giovinezza e bellezza se ne vanno prima o poi.
Purtroppo gli animali superiori hanno una capacità e una tendenza a combinar disastri direttamente proporzionale alla loro intelligenza.
L'intelligenza di una folla è uguale all'intelligenza del più stupido dei presenti, divisa per il totale dei presenti.
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
Ci vuole qualcosa di più che l'intelligenza per agire in modo intelligente.
Il più grande territorio non sfruttato del mondo si trova sotto il tuo cappello.
L'intelligenza non è un privilegio è un dono, e va usato per il bene dell'umanità.
I monumenti all'intelligenza sopravvivono ai monumenti del potere.
La misura dell'intelligenza è la capacità di cambiare.