L'apprendere molte cose non insegna l'intelligenza.- Eraclito
L'apprendere molte cose non insegna l'intelligenza.
Bisogna seguire ciò che è comune: ma pur essendo comune il logos, la maggioranza degli uomini vive come se essi avessero una loro propria mente.
Occorre che coloro che amano la sapienza siano esperti di molte cose.
L'erudizione non educa la mente.
Il retto pensiero è la massima virtù e la sapienza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.
Bisogna spegnere la violenza piuttosto che l'incendio.
La prova più evidente che esistono altre forme di vita intelligenti nell'universo è che nessuna di esse ha mai provato a contattarci.
Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.
Il difficile non è essere intelligenti ma sembrarlo.
Intelligente è chi trova difficile ciò che agli altri sembra facile.
Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
Tutti i pensieri intelligenti sono già stati pensati. Occorre solo tentare di ripensarli.
L'aforisma è un lapillo dell'intelligenza.
Con le energie che si sprecano per apparire intelligenti si potrebbero capire meglio alcune cose che sfuggono.
Quell'uomo era così intelligente che non lo si poteva quasi utilizzare per niente al mondo.
Mannerini mi ha insegnato che essere intelligenti non significa tanto accumulare nozioni, quanto selezionarle una volta accumulate, cercando di separare quelle utili da quelle disutili.