Scaltrezza: il Dio minore dell'intelligenza.- Emilio Curtoni
Scaltrezza: il Dio minore dell'intelligenza.
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
Si sprecano più energie per dimostrare di non essere stupidi di quelle che si impiegano per manifestare intelligenza.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
L'intelligenza senza cuore non è altro che logica e non è un gran che.
L'arte di governare richiede più carattere che intelligenza.
L'intelligenza si interroga sulle cause, studia gli effetti, si propone dei fini fra quelli possibili a partire da tali premesse; la stupidità si occupa dei mezzi per raggiungerli.
C'è gente che parla per riempire il vuoto della sua intelligenza.
All'uomo superiormente intelligente oggi non rimane altra via che l'abdicazione.
Le persone che vogliono sempre essere le più intelligenti sono costrette da questo sforzo incessante a impiegare l'intelletto con una tale intensità che alla fine, di solito, si ritrovano a essere state le più stupide.
La ragione è l'intelligenza che fa esercizio fisico. L'immaginazione è l'intelligenza con un'erezione.