Scaltrezza: il Dio minore dell'intelligenza.- Emilio Curtoni
Scaltrezza: il Dio minore dell'intelligenza.
Dicono che l'intelligenza è nel notare le cose sono rilevanti. In un mondo complesso, l'intelligenza consiste nell'ignorare le cose irrilevanti.
Quell'uomo era così intelligente che non lo si poteva quasi utilizzare per niente al mondo.
L'intelligenza è una categoria morale.
Il modo più facile per crescere come persona è circondarmi di persone più intelligenti di me.
Le persone intelligenti sono sempre il miglior manuale di conversazione.
Una cosa è essere intelligente e un'altra è essere saggio.
L'intelligenza non è applicabile alla legge del profitto. L'intelligenza si affina e si perde.
Il difficile non è essere intelligenti ma sembrarlo.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
L'intelligenza non può non voler capire. Intendere le ragioni dell'avversario, per poter intender quelle della nostra avversione.