Gli uomini in società non possono vivere senza tirannia, la più accettabile è ancora quella delle leggi.- Gustave Le Bon
Gli uomini in società non possono vivere senza tirannia, la più accettabile è ancora quella delle leggi.
L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.
Il vero artista crea, copiando.
Il carattere e l'intelligenza si trovano raramente uniti, bisogna rassegnarsi a scegliere gli amici per il loro carattere e le relazioni per la loro intelligenza.
L'elettore vuol vedere lusingate le sue cupidigie e le sue vanità; il candidato deve coprirlo delle più stravaganti piaggerie, e non deve esitare a fargli le più fantastiche promesse.
Con quanta imprudenza molti cercano di levar di mezzo un tiranno senza essere in grado di eliminare le cause che fanno del principe un tiranno...
Non vi è nulla di più tirannico di un governo che pretende di essere paterno.
Strappò il fulmine al cielo e lo scettro ai tiranni.
La cosa più strana è vedere un tiranno vecchio.
Tutti gli uomini sarebbero tiranni se potessero.
Ne' tempi licenziosi e tirannici i governi sono sempre ubriachi di lodi e sempre di lodi assetati.
Di tutti i flagelli da cui è afflitto il genere umano la tirannia ecclesiastica è il peggiore.
La storia delle donne è la storia della peggiore tirannia che il mondo abbia mai conosciuto: la tirannia del debole sul forte. È l'unica tirannia che duri.
Questo è il male della tirannia, non potersi fidare di un amico.
Ogni pena che non derivi dall'assoluta necessità, dice il grande Montesquieu, è tirannica; proposizione che si può rendere più generale così: ogni atto di autorità di uomo a uomo che non derivi dall'assoluta necessità è tirannico.