Gli uomini in società non possono vivere senza tirannia, la più accettabile è ancora quella delle leggi.- Gustave Le Bon
Gli uomini in società non possono vivere senza tirannia, la più accettabile è ancora quella delle leggi.
Il carattere e l'intelligenza si trovano raramente uniti, bisogna rassegnarsi a scegliere gli amici per il loro carattere e le relazioni per la loro intelligenza.
La folla non è soltanto impulsiva e mutevole. Come il selvaggio, essa non ammette ostacolo tra il suo desiderio e l'avverarsi di questo desiderio, e tanto meno quando il numero le dà il sentimento di una potenza irresistibile.
In amore, quando chiediamo delle parole, è perché si ha paura d'intendere i pensieri.
Ciò che facciamo per orgoglio è spesso superiore a che che completiamo per dovere.
Per molti, libertà è la facoltà di scegliere le proprie schiavitù.
Con quanta imprudenza molti cercano di levar di mezzo un tiranno senza essere in grado di eliminare le cause che fanno del principe un tiranno...
Questo è il male della tirannia, non potersi fidare di un amico.
Tutti gli uomini sarebbero tiranni se potessero.
Quando i molti governano, pensano solo a contentar sé stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà.
I tiranni hanno sempre una qualche sfumatura di virtù; supportano le leggi, prima di distruggerle.
La peggiore delle tirannidi non è quella che uccide i suoi sudditi: è quella che arriva a impedire loro perfino di uccidersi.
Qual è l'animale più pericoloso? Tra gli animali feroci il Tiranno; tra gli animali domestici l'adulatore.
Strappò il fulmine al cielo e lo scettro ai tiranni.
Non vi è nulla di più tirannico di un governo che pretende di essere paterno.