La morte è migliore, è un destino più dolce che la tirannia.- Eschilo
La morte è migliore, è un destino più dolce che la tirannia.
Ricchezza non giova ai morti.
Quando, in fondo al sonno, il rimorso s'infiamma, è in esso, inconscio, la coscienza: così si attua la violenza d'amore degli dei al tribunale dei cieli.
Il successo: questo tra i mortali è un dio, anzi più che un dio.
Nessuno può sorprendere i pensieri di un dio.
Umane sventure certo possono agli umani toccare; e molte sventure ai mortali vengon dal mare e molte poi dalla terra, se il tempo di vita in là si prolunghi.
Non vi è nulla di più tirannico di un governo che pretende di essere paterno.
Di tutti i flagelli da cui è afflitto il genere umano la tirannia ecclesiastica è il peggiore.
I tiranni hanno sempre una qualche sfumatura di virtù; supportano le leggi, prima di distruggerle.
Con quanta imprudenza molti cercano di levar di mezzo un tiranno senza essere in grado di eliminare le cause che fanno del principe un tiranno...
Strappò il fulmine al cielo e lo scettro ai tiranni.
La cosa più strana è vedere un tiranno vecchio.
L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me.
Quando i molti governano, pensano solo a contentar sé stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà.
A salvarsi da uno tiranno bestiale e crudele non è regola o medicina che vaglia, eccetto quella che si dá alla peste: fuggire da lui el piú discosto, ed el piú presto che si può.
La peggiore delle tirannidi non è quella che uccide i suoi sudditi: è quella che arriva a impedire loro perfino di uccidersi.