L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.- Arthur Schopenhauer
L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.
Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l'uno dell'altra.
L'uomo sposato porta sulle spalle tutto il peso della vita, quello non sposato solo la metà.
Date l'impudenza e la stupida arroganza della maggior parte degli uomini, chiunque possiede dei meriti farà bene a metterli in mostra se non vorrà lasciare che cadano in un completo oblio.
La vita umana non può dirsi a rigore né lunga né breve, perché è in fondo la misura con cui valutiamo tutte le altre estensioni nel tempo.
Wieland considera una disgrazia l'esser nati tedeschi: Burger, Mozart, Beethoven, ed altri ancora gli avrebbero dato ragione, e io pure.
L'uomo ha ragione di ritenersi superiore a tutto l'universo delle cose, a motivo della sua intelligenza, con cui partecipa della luce della mente di Dio.
L'intelligenza non è una cosa seria e non lo è mai stata. E uno strumento da suonare, è tutto qui.
Si è in grado di prendere in giro qualcosa con intelligenza solo quando la si conosce bene.
I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza.
L'intelligenza si interroga sulle cause, studia gli effetti, si propone dei fini fra quelli possibili a partire da tali premesse; la stupidità si occupa dei mezzi per raggiungerli.
La capacità di osservare senza giudicare è la più alta forma di intelligenza.
Non c'è luogo profondo che l'intelligenza non possa rendere superficiale.
Per il computer è più facile imitare la nostra intelligenza che le nostre particolari forme di stupidità.
L'intelligenza media della specie umana è bassa, e vengono i brividi a pensare che la metà degli esseri umani è statisticamente anche più stupida della media.
In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.