L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.- Arthur Schopenhauer
L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.
Una cretinata tutta particolare dei filosofastri di oggi è che essi danno per certo che gli animali non hanno un Io, mentre loro, evidentemente, ne avrebbero uno.
Lo stile è la fisionomia dello spirito.
La cortesia è un tacito accordo da parte di due persone, di ignorare l'una dell'altra la misera natura morale e intellettuale, e di non rinfacciarsela a vicenda, tanto da farla venire in luce un po' meno, con vantaggio di ambedue le parti.
Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri.
Se Dio ha fatto questo mondo, io non vorrei essere Dio; l'estrema miseria del mondo mi dilanierebbe il cuore.
Facile essere intelligenti se lo si è; ma quando ci riesce un cretino... beh! ci vuole del genio.
Il bene della vera intelligenza è la verità stessa.
L'intelligenza è la prontezza nel vedere le cose come sono.
Scaltrezza: il Dio minore dell'intelligenza.
Il pudore è l'intelligenza della donna.
In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.
Mi fa orrore quando una bella intelligenza è abbinata a una personalità ripugnante.
Gli idioti sono una saggia istituzione della natura che permette agli stupidi di ritenersi intelligenti.
La intelligenza deve deliberare, il valore eseguire.
Le persone che vogliono sempre essere le più intelligenti sono costrette da questo sforzo incessante a impiegare l'intelletto con una tale intensità che alla fine, di solito, si ritrovano a essere state le più stupide.