L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.- Arthur Schopenhauer
L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.
Come la negligenza nel vestire rivela disprezzo per la società nella quale si va, così lo stile affrettato, trascurato, cattivo rivela un offensivo disprezzo per il lettore, il quale poi lo ripaga giustamente non leggendo.
Chi scrive in modo trascurato confessa così, prima di tutto, che egli stesso non attribuisce un gran valore ai suoi pensieri.
I giorni felici li viviamo senza accorgercene, e solo quando arrivano quelli brutti tentiamo invano di richiamarli indietro.
Non è mai solo chi è in compagnia di nobili pensieri.
Come il mondo è da un lato, in tutto e per tutto, rappresentazione, così dall'altro, in tutto e per tutto, volontà.
L'uomo è l'animale più intelligente. L'uomo è colui che stila tale classifica.
I sensi, dicono, sono superiori (al corpo fisico); la mente è superiore alle facoltà dei sensi; l'intelligenza è superiore alla mente; ma il Sé (Atman) è superiore all'intelligenza.
I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti.
La misura dell'intelligenza è la capacità di cambiare.
Un uomo buono può essere stupido e tuttavia rimanere buono. Ma un uomo cattivo non può assolutamente fare a meno di essere intelligente.
Intelligenza è la capacità di evitare di fare un lavoro, ottenendo tuttavia di trovarlo finito.
L'intelligenza non è un privilegio è un dono, e va usato per il bene dell'umanità.
Non sei mai così stupido come quando stai cercando di essere intelligente.
L'intelligenza è una categoria morale.
L'uomo è un genio quando sogna.