Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.- Lucio Anneo Seneca
Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
L'unico tempo certo è quello passato.
Devi imparare finché non sai; anzi, a credere al proverbio, finché vivi.
Per l'uomo non ci sono certezze e la fortuna non lo conduce necessariamente alla vecchiaia: lo congeda a suo piacimento.
Gli insulti degli ignoranti bisogna ascoltarli senza scomporsi, e se uno aspira alla virtù deve disprezzare il disprezzo stesso.
Non è sì grosso ingegno che voltatosi a una cosa sola, e quella sempre messa in opera, non la faccia bene.
Chi fa credenza senza pegno, perde l'amico, la roba e l'ingegno.
L'aforismo è ingegnoso, è eloquente, ma come tutti gli aforismi è una parte della verità, non tutta la verità. Per fare un aforismo, per formulare un dogma, bisogna tagliar troppe cose, arrotondar troppi spigoli; e la verità non è quasi mai né quadrata, né rotonda.
L'essere umano sarebbe felice se tutto l'ingegno che gli uomini pongono nel riparare le loro idiozie, lo impiegassero nel non farle.
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
Trova abbastanza cose ingegnose da dire, e sarai primo ministro; scrivile, e sarai uno Shakespeare.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
Non con l'età ma con l'ingegno si raggiunge la sapienza.