Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.- Pietro Aretino
Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.
La legge adulter singulare, testo, dice ad legem Juliam de adulterio: quando il marito non accusi presto la moglie, che gli fa tal vituperio e sa ch'ella molt'anni in disonesto modo si dà con altri refrigerio, più non la può de crimine accusare e a tutta briglia si può far chiavare.
L'ambizione è lo sterco della gloria.
L'arte è una nativa considerazione de l'eccellenza de la natura, la quale se ne vien con noi da le fasce.
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
Fra gli avvilimenti di un giovane d'ingegno, massimo è quello di andare a scuola e di subire gli esami.
Non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia.
Il genio senza ingegno è una barca senza remi.
L'uomo ingegnoso è sempre pieno di fantasia e l'uomo veramente dotato di immaginazione non è altro che un analista.
Barometro: ingegnoso strumento che indica che tipo di tempo stiamo avendo.
Il ragionamento matematico può essere considerato piuttosto schematicamente come l'esercizio di una combinazione di due capacità, che possiamo chiamare intuizione e ingegnosità.
La fame insegna a trovar espedienti.
Per quanto il paradosso sia crudele e doloroso, pure esaminandolo anche da alcuni punti di vista, non è privo, come parrebbe in sulle prime, di fondamento. Moltissimi degli uomini d'ingegno ebbero parenti o figliuoli epilettici, idioti o maniaci.
Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.
Certe qualità aiutano a sopportare i difetti del prossimo [...] e un uomo di grande ingegno presterà di solito meno attenzione alla stupidità altrui di quanta ne presterebbe uno sciocco.