Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.- Carlo Gragnani
Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.
Vecchiaia: stanchezza che il riposo non elimina.
Il pessimista è uno che si è informato.
Un ideale nella vita è indispensabile. Ci vuole una fede, uno scopo. Così si dice. È un modo di alludere all'orrore che si prova davanti al puro fatto di esistere.
Malessere o non essere? Questo è il problema.
Le sale d'attesa degli ospedali non indicano prudentemente che cosa dobbiamo attenderci.
L'intelligenza non può non voler capire. Intendere le ragioni dell'avversario, per poter intender quelle della nostra avversione.
Una buona testa e un buon cuore sono sempre una combinazione formidabile. Ma quando ci aggiungi una lingua o una penna colta, allora hai davvero qualcosa di speciale.
La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza.
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
L'intelligenza non è applicabile alla legge del profitto. L'intelligenza si affina e si perde.
Il banco di prova di un'intelligenza superiore è la capacità di contenere due idee opposte allo stesso tempo conservando la propria funzionalità.
Oggigiorno tutti hanno spirito. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
L'intelligenza è una categoria morale.