Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.- Carlo Gragnani
Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.
Ho sempre preferito le porte d'uscita a quelle d'ingresso.
In ogni amicizia c'è un segreto comune ignorato.
Il pessimista è uno che si è informato.
Sperare soltanto nelle certezze; è più sicuro.
È incredibile quante cose si dicono quando si parla di altre cose.
In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.
Il desiderio di sembrare intelligenti spesso c'impedisce di esserlo.
Non serve a niente essere intelligenti. Sarebbe meglio essere biondi e belli.
Intelligenza: quando ti accorgi che il ragionamento del tuo principale non fila. Saggezza: quando eviti di farglielo notare.
La nostra intelligenza è una candela in pieno vento.
C'è gente che parla per riempire il vuoto della sua intelligenza.
L'uomo non è padrone della propria intelligenza: ne riceve semplicemente le visite.
Negli scacchi c'è tutto: amore, odio, desiderio di sopraffazione, la violenza dell'intelligenza che è la più tagliente, l'annientamento dell'avversario senza proibizioni. Poterlo finire quando è già caduto, senza pietà, qualcosa di molto simile a quello che nella morale si chiama omicidio.
Con le energie che si sprecano per apparire intelligenti si potrebbero capire meglio alcune cose che sfuggono.
La natura dimostra che con una crescita intellettiva viene una incrementata capacità di provare dolore, ed è solamente con il più alto grado di intelligenza che il dolore raggiunge il suo limite supremo.