Le stelle sono nel cervello dell'uomo.- Bertrand Russell
Le stelle sono nel cervello dell'uomo.
Non è bene né dimenticare le domande che la filosofia pone né persuaderci di aver trovato incontrovertibili risposte.
La fatica puramente fisica, purché non sia eccessiva, tende a essere una causa di felicità; favorisce un sonno quieto e profondo e un buon appetito e dà gusto ai piaceri possibili nei giorni di vacanza. Ma quando è eccessiva diventa un male assai grave.
Di due attività che gli siano state insegnate, l'uomo generalmente preferisce la più difficile: nessun giocatore di scacchi gioca a dama.
Per quanto possa ricordare, non vi è una sola parola nei Vangeli in lode dell'intelligenza.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d'un pianto di stelle lo inondi quest'atomo opaco del Male!
Fintantoché continuerai a sentire le stelle come un "di sopra a te", ti mancherà sempre lo sguardo dell'uomo della conoscenza.
Le stelle stanno in cieloe i sogni non lo soso solo che son pochiquelli che si avverano.
La stella più luminosaè quella che si spegne per prima.
Buongiorno Stelle del Cielo! La Terra vi saluta!
La vedi la luna? La prenderei per farne un diadema per te. Le vedi le stelle? Le prenderei per farne orecchini per te. Li vedi i pianeti? Li prenderei per farne collane a te. Allora, me la dai o devo distruggere l'universo?
La silenziosa stella della notte è il primo punto di sosta nel viaggio verso l'infinito.
Si dice che quando una persona guarda le stelle è come se volesse ritrovare la propria dimensione dispersa nell'universo.
E quando usciamo inciampiamo nelle stelle... perché le stelle ormai quasi non le vediamo più.
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.