Aveva paura di avere, in punto di morte, una paura da morire.- Carlo Gragnani
Aveva paura di avere, in punto di morte, una paura da morire.
Malessere o non essere? Questo è il problema.
Sperare soltanto nelle certezze; è più sicuro.
Nell'arco della vita l'attività sessuale si svolge a forma di cerchio. Comincia dove finisce, con le carezze.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
Un errore ripetuto frequentemente ha una grande forza di persuasione.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che essa aspetti pure!
La morte: un punto o una virgola?
Morrai non perché sei malato, ma perché vivi.
Ormai mi incuriosisce di più morire. Mi rincresce solo che non potrò scriverne.
Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.
Vai e prova a confutare la morte: la morte confuterà te, ed è tutto!
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
Il cimitero è pieno di grandi uomini di cui il mondo non poteva farne a meno.
Della morte questo deve essere detto: per lei, non c'è bisogno di scendere dal letto. Ovunque ti capiti di stare, sta sicuro che gratis te la verranno a portare.
La morte non è un evento estremo e conclusivo, è un elemento della vita con il quale noi tutti coabitiamo.