Il pessimista è uno che si è informato.- Carlo Gragnani
Il pessimista è uno che si è informato.
Aveva paura di avere, in punto di morte, una paura da morire.
Il nevrotico crede di poter star bene una volta guarito. In ciò consiste la sua nevrosi.
Il più grande sforzo della teologia è stato sempre quello di scagionare Dio.
Ho sempre preferito le porte d'uscita a quelle d'ingresso.
Nell'arco della vita l'attività sessuale si svolge a forma di cerchio. Comincia dove finisce, con le carezze.
Il pessimismo non ha mai consolato né i malati nel corpo, né gli infermi nell'anima.
Basta con il pessimismo scaramantico di quelli che ti dicono che va sempre male. Dobbiamo anche capire che non esiste un solo modo di fare le cose.
Il mio pessimismo è tale che sospetto perfino la sincerità dei pessimisti.
L'ottimista ama la vita; il pessimista la conosce.
Nei miei film io mi limito a riflettere le inquietudini di tutti noi, il pessimismo dilagante.
Mi sento molto ottimista sul futuro del pessimismo.
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
Il pessimista deve inventarsi ogni giorno nuove ragioni di esistere: è una vittima del "senso" della vita.
É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione.