Il pessimista è uno che si è informato.- Carlo Gragnani
Il pessimista è uno che si è informato.
Malessere o non essere? Questo è il problema.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.
La paura si vince non col coraggio ma con una paura più grande. Tutti gli eroi ne fanno esperienza.
Le sale d'attesa degli ospedali non indicano prudentemente che cosa dobbiamo attenderci.
E Freud, un altro grande pessimista! Gesù, sono stato in analisi per anni, non è successo niente! Il mio povero analista ne fu così frustrato che alla fine trasformò lo studio in un self-service vegetariano!
Se pensi che una cosa sia impossibile, lo diventerà. Il pessimismo spunta le armi di cui hai bisogno per vincere.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
Il pessimismo è l'ottimismo del pessimista.
L'uomo moderno se è infelice è pessimista.
L'uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
Il pessimismo dell'intelligenza va combattuto da un ottimismo della volontà.
L'ottimista proclama che viviamo nel migliore dei mondi possibili. Il pessimista teme che sia vero.
Se fossi pessimista non continuerei a fare quello che sto facendo.