Nei miei film io mi limito a riflettere le inquietudini di tutti noi, il pessimismo dilagante.- Alberto Sordi
Nei miei film io mi limito a riflettere le inquietudini di tutti noi, il pessimismo dilagante.
La pennica è sacra: un'ora e mezza a letto ogni giorno dopo pranzo. Sto disteso e godo nel sentire i clacson in lontananza. Quelli della gente che sta in macchina, in coda, suda, si affanna. Io ridacchio fra me e me e penso: ma 'ndo annate?
Se il mondo fosse come lo presenta un certo cinema d'oggi, sarebbe un incredibile bordello.
La ginnastica, il footing e le attività del genere sono in gran parte masochistiche, punitive della nostra istintiva passione per la spaparanzata.
Alla mia età ho fatto il callo alla solitudine. Una solitudine, però, molto relativa, perché il lavoro riesce a riempire completamente la mia esistenza.
I pessimisti non sono noiosi. I pessimisti hanno ragione. I pessimisti sono superflui.
La poesia del pessimismo è la gioia di vivere.
La venerazione del passato conduce a un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l'avvenire non è già più quello che era.
Pessimista. Uno che se può scegliere tra due mali li prende entrambi.
É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
Un pessimista costruisce sempre prigioni in aria.
L'uomo moderno se è infelice è pessimista.
L'ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità.