Pessimista: chi teme il meglio.- Roberto Gervaso
Pessimista: chi teme il meglio.
L'italiano confonde facilmente la libertà con i propri comodi. Anzi, con i propri comodacci.
Credere ai miracoli è più comodo che confutarli.
La convivenza rende insopportabili perfino le virtù.
La timidezza è timore d'esser giudicato male.
Il problema non è vivere a lungo. È vivere bene.
Non conosco nessun pessimista che abbia mai combinato qualcosa di buono nella vita.
Un pessimista è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov'è la bara.
Il pessimista è uno che se può scegliere fra due mali li prende entrambi.
L'ottimista ama la vita; il pessimista la conosce.
La macchia di quel rassegnato pessimismo che corrompe il mondo.
É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione.
Il mio pessimismo è tale che sospetto perfino la sincerità dei pessimisti.
Il pessimismo è l'ottimismo del pessimista.
Io passo per pessimista della cultura. Beh, se lo fossi davvero, io mi divertirei con i miei pesciolini e le mie oche, e non mi occuperei dei problemi dell'umanità.
Il meglio non è altro che la realtà così com'è. Questo fu il pessimismo di Hegel.