Spesso, la gelosia non è che un presentimento.- Roberto Gervaso
Spesso, la gelosia non è che un presentimento.
La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.
Per l'uomo delle caverne la galanteria consisteva nel battere la propria donna con le proprie mani anziché con la clava.
Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano.
Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.
La filosofia aiuta a vivere insegnando a morire.
La gelosia è una battaglia persa, un sentimento inutile: certo quando si ama una persona è normale volerla tutta per sé, ma non bisogna lasciarsi sopraffare da questo impulso perché la gelosia può disgregare un legame sincero, che uno ha costruito negli anni, solo per una sorta di fobia.
Le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.
Nessuno pensi di piegarci senza avere prima duramente combattuto. Un popolo geloso del suo onore non può usare linguaggio, né avere atteggiamento diverso!
Mostra a una donna di esserne geloso, e l'avrai spronata a escogitare nuove occasioni d'ingelosirti.
La gelosia e i sospetti ben fondati preparano di solito i mariti alla loro disgrazia; hanno dei dubbi, ma non quella certezza che fornisce una confessione, che è al di sopra d'ogni immaginazione.
I clamori avvelenati di una donna gelosa sono più micidiali dei denti di un cane idrofobo.
La gelosia nasce sempre con l'amore, ma non sempre muore con lui.
Sorridi e sopprimi ogni tua gelosia nel letto di Lucia, falsifichi assegni cambiando grafia nel letto di Lucia, dipingi scommetti e ti scordi la via nel letto di Lucia, guarisce d'incanto la tua malattia nel letto di Lucia.
È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre.
La gelosia come il fuoco può accorciare le corna, ma le fa puzzare.