La gelosia d'amore è un esasperato sentimento della proprietà.- Paul Brulat
La gelosia d'amore è un esasperato sentimento della proprietà.
Una donna è spesso punita più per le sue virtù che per i suoi vizi.
Gli uomini stimano soltanto ciò che gli costa caro.
I processi dimostrano lo scarso valore della testimonianza umana.
Ci sono persone che non sanno mai ciò che vogliono, ma che lo vogliono con indomita energia.
I volti ingannano raramente. Si ha l'anima del proprio volto e il volto della propria anima.
Sì, è molto difficile vivere sotto il despotismo in genere, ma sotto il despotismo di un geloso è orribile!
La gelosia è una battaglia persa, un sentimento inutile: certo quando si ama una persona è normale volerla tutta per sé, ma non bisogna lasciarsi sopraffare da questo impulso perché la gelosia può disgregare un legame sincero, che uno ha costruito negli anni, solo per una sorta di fobia.
La gelosia è il più grande di tutti i mali e quello che fa meno pietà a chi la causa.
La gelosia uccide l'amore, ma lascia intatto il desiderio.
La gelosia e i sospetti ben fondati preparano di solito i mariti alla loro disgrazia; hanno dei dubbi, ma non quella certezza che fornisce una confessione, che è al di sopra d'ogni immaginazione.
La gelosia cercata come puro stimolo sessuale.
La gelosia si presta moltissimo ad essere vista con un'ottica comica, porta a situazioni grottesche, ossessive e ridicole. Chi è geloso appare agli altri sempre in un modo ridicolo.
La gelosia, che è una straordinaria fonte di delitti nella vita moderna, è una emozione strettamente collegata col nostro concetto della proprietà, e che così col socialismo come con l'individualismo scomparirà. è notevole come nelle tribù a carattere comunista la gelosia sia ignota.
La gelosia non è certo una qualità piacevole, ma se non se ne abusa (se è unita a una certa moderazione) ha in sé, a parte i suoi inconvenienti, anche qualcosa di commovente.
Nella gelosia c'è più egoismo che amore.