La gelosia cercata come puro stimolo sessuale.- Francesco Burdin
La gelosia cercata come puro stimolo sessuale.
L'immortalità dell'anima. L'uomo ha cercato dentro di sé un pretesto che lo collocasse sul medesimo piano di Dio.
Per chi tiene un diario la qualità degli avvenimenti è trascurabile: la loro importanza nasce nell'atto della registrazione.
Deve essere noiosa la vita in una bara. È giusto che vi si collochino i morti.
Verso la fine si avverte che alla vita umana manca quello che nella scrittura è il Post Scriptum. È questa imperfezione della vita che la rende insoddisfacente e inaffidabile.
La vita: viaggio involontario fra gli uomini.
Gelosia al punto giusto: stuzzicare senza soffocare.
Per la gelosia, niente è più tremendo della risata.
La gelosia non è altro che una forma di allergia, dove il «polline» è costituito dal rivale in amore.
È incredibile come la gelosia, che passa il suo tempo a fare piccole supposizioni nel falso, abbia poca immaginazione nello scoprire il vero.
Oh! guardati, mio signore, dalla gelosia: è il mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre.
Difendetevi dalla gelosia! È un mostro dagli occhi verdi, che odia il cibo di cui si pasce.
Senza la gelosia non esisterebbe un motivo di più, per odiare... se stessi.
Chi non è geloso anche delle mutandine della sua bella, non è innamorato.
La gelosia è un abbaiare di cani che attira i ladri.
Non c'è nulla come la gelosia che assorba un essere umano nella sua interezza.