La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.- Carlo Maria Franzero
La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.
L'uomo di intelletto superiore è forse colui che è più intensamente egoista.
La vita è l'insieme di infinite somme psicologiche che valgono diversamente da persona a persona, da momento a momento a seconda delle sensazioni che rappresentano.
Vivere del pensiero è sentirsi superiori alla comunità.
Vivi nell'atarassia, nella apatia, e troverai la tua felicità. Non preoccuparti mai; non volere gli entusiasmi, le forti emozioni. Siamo in un'epoca di egoismi senza individualità, e forse appunto per questo non si è inneggiato mai così forte al collettivismo.
Non esiste vizio in amore. La teoria platonica, aristocratica ed individualistica, insegna che l'amore non ha altro scopo che se stesso.
La perfidia femminile ha questo di buono, che guarisce dalla gelosia.
La gelosia è una battaglia persa, un sentimento inutile: certo quando si ama una persona è normale volerla tutta per sé, ma non bisogna lasciarsi sopraffare da questo impulso perché la gelosia può disgregare un legame sincero, che uno ha costruito negli anni, solo per una sorta di fobia.
La gelosia si presenta come scoperta che la persona che amiamo è attratta, affascinata da qualcosa che io non ho ed invece qualcun altro ha.
Gelosia al punto giusto: stuzzicare senza soffocare.
L'unione fa la forza e se ognuno rimanesse aperto alle esperienze altrui senza essere troppo geloso nel donare ciò che ha appreso,questo scambio genererebbe un inevitabile evoluzione.
La gelosia è un abbaiare di cani che attira i ladri.
Curioso: le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.
Non esiste miglior afrodisiaco della gelosia.
La gelosia è la malattia dell'anima.
La gelosia è l'inferno dell'amante tradito.